
Per splintaggio si intende l’unione meccanica di diversi elementi, solitamente realizzata con l’ausilio di un filo metallico e di resina compisita, al fine di raggiungere una maggiore solidità in caso di mobilità dentale di uno o più denti.
Questo presidio è molto usato in parodontologia dove, soprattutto dopo l’esecuzione di alcune pratiche chirurgiche, l’aumentata mobilità di un elemento dentale ne richiede l’utilizzo.
E’ molto diffuso e solitamente, se ben realizzato, non crea problemi estetici in quanto posizionato sulla superficie interna (linguale o palatale) dei denti.
Persone che portano uno splintaggio devono porre maggiore attenzione nelle manovre di igiene, in quanto costituisce una potenziale zona di accumulo di placca e poichè l’unione tra i vari denti adiacenti rende inutilizzabile il normale filo interdentale, rendendo così necessario l’utilizzo del superfloss.
Dott
Buongiorno,
sto valutando la possibilità di utilizzare questa tecnica (lo splintaggio) poichè ho tolto da poco tempo l’apparecchio fisso e sto portando la placchetta di contenzione però so che nel tempo, come mi è già purtroppo capitato (ho portato per la prima volta l’apparecchio fisso 10 anni fa)i denti tendono a spostarsi…
Vorrei sapere il costo di questo intervento.
Cordiali saluti
Barbara Bedogni
Da: barbara su 23 Novembre 2007
alle 12:47