Come dice la parola stessa, devitalizzare un dente significa togliere la sostanza che lo rende vitale: la polpa dentaria. Come descritto dal dr Pi nel post sull’anatomia del dente, la polpa è un tessuto in cui sono contenuti i vasi sanguigni e linfatici dentali e il nervo dentale.
Asportando (attraverso diverse metodiche) questo tessuto, si rende il dente un involucro insensibile agli stimoli termici e dolorifici. Ciò rende possibile la permanenza nel cavo orale di elementi dentari altrimenti irrimediabilmente compromessi.
Un dente devitalizzato è insensibile a stimoli termici, ma è ancora sensibile alle forze pressorie in quanto queste informazioni arrivano al nostro cervello attraverso recettori posizionati nel legamento parodontale, non dalla polpa dentaria.
Dott
e’ normale che un dente devitalizzato si fa scuro quasi nero????
grazie
Da: giovanni su 3 Dicembre 2007
alle 15:04
Salve Giovanni,
i fattori che possono portare allo scolorimento della corona di un dente devitalizzato sono molteplici e purtroppo senza un opportuno esame obiettivo e radiografico del dente non sono in grado di darLe una risposta certa alla sua domanda
Ad ogni modo la causa principale e più frequente nella pratica odontoitarica è da attribuirsi alla incompleta rimozione della polpa dentaria, la quale va incontro a una progressiva decomposizione con il rilascio di numerosi prodotti di degradazione proteica pigmentati che sono la causa del cambiamento di colore.
Anche i medicamenti, i cementi endodontici e i materiali da otturazione utilizzati durante la devitalizzazione possono agire come agenti pigmentanti e provocare e/o sostenere la decolarazione.
Per risolvere il suo problema esistono delle tecniche di sbiancamento dei denti devitalizzati con ottime percentuali di successo.
Per ulteriori chiarimenti non esiti a contattarci
Da: Dr Pi su 3 Dicembre 2007
alle 18:32
Ho devitalizzato un dente 2 giorni fa… fin qui tutto bene xkè nn ho nessun tipo di dolore, anzi sto benissimo. Il mio problema è un altro, dal naso mi esce un liquido che sa di medicinale, quando abbaso il capo o quando dormo.cos’è?
Da: Michele su 16 Aprile 2008
alle 17:55
Per MICHELE
Immagino si tratti di un dente posteriore superiore; potrebbe essere una piccola comunicazione sinusale con l’apice dentario. Contatti il suo dentista per eventualmente farsi prescrivere una profilassi antibiotica
Da: Dr Kappa su 19 Aprile 2008
alle 10:06
Ho un dente devitalizzato da circa otto anni. Quattro anni fa il dente mi si è rotto ed è stato riparato con del materiale da otturazione scuro (credo a basa di piombo). Da circa quattro giorni ho stranamente fastidio, dolore e pulsazione come se il dente non avesse mai subìto la devitalizzazione. E’ normale tutto questo?
Da: margherita su 14 Giugno 2008
alle 15:33
Salve Margherita.
Se il dente è devitalizzato ciò è impossibile. C’è da dire però che il dolore che lei descrive è tipico della pulpite e il dolore pulpitico non è riferibile; mi spiego meglio: il dolore da pulpite può essere riferito anche a un dente diverso a quello che si pensa. Quindi potrebbe darsi che il dolor che lei sente riferito a quel dente sia in realtà dovuto ad una patologia su un dente vicino. Credo urga una visita…!
Spero di esserle stato utile.A presto
Da: Dr Kappa su 25 Giugno 2008
alle 21:19
da due settimane combatto con un dente che mi è stato devitalizzato, eppure continua a farmi molto male mi imbottisco di antinfiammatori, il mio dentista non sa più che fare, mi dice di sopportare che poi starò meglio e non vuole toglierlo perchè secondo lui è sano io però continuo a soffrire,che può essere? aiutatemi non c’è la faccio puù
Da: giulia su 30 Giugno 2008
alle 22:22
Salve Giulia,
purtroppo senza un opportuno esame clinico e radiografico nn sono in grado di dirle da cosa può derivare il suo dolore persistente.
In tali casi si può ricorrere ad un ritrattamento del dente (rifare la devitalizzazione) oppure in ultima ipotesi si può tenere in considerazione l’estrazione.
Spero possa star meglio al più presto.
Saluti
Da: Dr Pi su 2 Luglio 2008
alle 10:19
salve io sto devitalizzando un dente…questo dente aveva una piccolissima carie, io pensando di prenderla in tempo sono andat dal denstista la prima volta mi ha fatto un otturazione provvisoria, mi ha detto che nn avevo niente e che potevo stare tranquilla, nn mi faceva male; la seconda volta ha riaperto l’otturazione provvisoria e (senza avermi fatto una lastra) ha constatato che il dente era da devitalizzare perchè l’infezione era arivata alla radice, alla fine me lo ha laciato aperto per un giorno senza chiudermelo e mi faceva un male cane, mi è uscito sangue dal naso che aveva il sapore della medicazione; il terzo giorno lo ha riulito per bene e ha fatto di nuovo un otturazione provvisoria, mi sono imbottita do antidolorifici per una settimana; ora sto al quarto giorno lo ha ripulito di nuovo e me lo ha lasciato di nuovo aperto per chiuderlo ha inserito due pallette di cotone….e mi fa male…che cosa dovrei fare nn ce la faccio più sono tre settimane che combatto co sto dente ed era solo una piccolissima carie, e poi un altra cosa che cos’è LA TERAPIA CANALARE????? grazie di averi ascoltato
Da: ilaria su 3 Luglio 2008
alle 22:32
Salve Ilaria,
lo sviluppo della carie ha un andamento cavitario (per intenderci simile ad un “iceberg”) e ciò fa in modo che una otturazione che all’apparenza può sembrare di piccole dimensioni presenta in realtà delle dimensioni molto elevate che può raggiungere la camera del dente dove è contenuta la polpa dentaria.
A quel punto l’unica alternativa è la devitalizzazione.
A livello radiografico si possono evidenziare le dimensioni del processo carioso e stabilire a priori l’eventuale necessità alla devitalizzazione anche se ciò va comunque confermato nel corso del trattamento.
Purtroppo senza visionare il suo caso nn sono in grado di stabilire la motivazione del prolungarsi dei tempi di lavoro per la risoluzione del suo caso.
Il mo consiglio cmq è di aver fiducia nell’operato del suo dentista.
Per ultimo terapia canalare è un modo altrenativo per intendere la devitalizzazione del dente.
Spero di esserle stato d’aiuto
saluti
Da: Dr Pi su 5 Luglio 2008
alle 13:40
SALVE.
IL MIO DOTT MI HA RIFERITO CHE DEVO DEVITALIZZARE UN MOLARE, VOLEVO GENTILMENTE SAPERE GLI EFFETTI POST DEVITALIZZAZIONE E CHE SVANTAGGIO COMPORTA AL DENTE DEVITALIZZARLO E QUANTO TEMPO PUO DURARE UN DENTE DEVITALIZZATO.
RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E SALUTO
Da: marco su 7 Luglio 2008
alle 18:42
Salve Marco,
il trattamento di devitalizzazione se esegutio correttamnte nn comporta nessun sintomo post terapia.
Il dente dev. è comunque più fragile rispetto ad un dente vitale in quanto viene privato del suo apporto vascolare e nervoso riducendo il suo contenuto di umidità.
Il tempo di durata nn è quantificabile in qunato dipende da molti fattori.
Saluti
Da: Dr Pi su 14 Luglio 2008
alle 20:17
ho un dente devitalizzato da tre quattro anni nn mi ha dato nessun fastidio…ora soffro cn un altro dente nn resisto più al dolore,la notte nn dormo e vivo solo di bustine…mi date un consiglio cm farlo passare?????il dentista mi ha dato l’appuntamento tra 10 giorni ma nn resisto più al dolore…forse devitalizza anke qst o lo toglie…aiutooooo ho paura da morire…perfavore aiutatemi…
Da: cristina su 17 Luglio 2008
alle 17:08
Slave Cristina,
la soluzione migliore è quella di recarsi dal suo dentista in urgenza il quale provvederà ad “aprire” e medicara in maniera provvisoria il suo dente in attesa poi del successivo trattamento definitivo il quale sarà sicuramante ed inevitabilmente una devitalizzazione o in caso limite l’estrazione.
Questa è l’unica soluzione possibile però crechi di non allarmarsi vedrà che si risolverà tutto al meglio………
Temporanaemante per alleviare il dolore eviti di fare sforzi fisici, mangi cibi freddi e dorma con due cuscini. Le ripeto però si rechi al più presto dal suo dentista che la tratterà in urgenza.
Saluti
Da: Dr Pi su 18 Luglio 2008
alle 10:57
SAlve, mi sn recata ieri dal mio dentista, il quale mi ha detto di avere delle carie su 6 molari di cui almeno 3 sicuramente dovranno essere devitalizzati. Premetto che la visita nn è stata poi cosi approfondita, e cosa importante io nn sento alcun tipo di dolore (ero andata solo per un controllo). E’ possibile che un dente che nn mi fa neanche male al tatto debba essere devitalizzato? GRazie
Da: Deb su 25 Luglio 2008
alle 00:27
Salve Deb
è possibile verificarlo attraverso opportune indagini radiologiche (endorali e opt), attraverso specifiche domande da porre al paziente per identificare pregressi processi infiammatori e dolorifici non trattati e attraverso specifici test di vitalità.
Non è possibile stabilire la necessità della devitalizzazione attraverso una semplice visita intraorale in assenza di una grave compromissione degli elementi dentari
Saluti
Da: Dr Pi su 1 Agosto 2008
alle 15:05
Salve, vorrei sapere perchè per devitalizzare un dente occorrono più sedute a distanza di una settimana e quali sono le cause dell’insorgere di una carie, in quanto pulisco i denti pi ù volte al giorno ma mi ritrovo sempre con carie varie. Il mio dentista dice che è a causa di una mia elevata sensibilità. Grazie
Da: Emilio su 11 Settembre 2008
alle 11:26
Salve Emilio,
la motivazione delle più sedute risiede dal tipo di dente che deve subire la terapia, dall’evoluzione del processo infiammatorio presente all’apice radicolare e da eventuali complicanze che si sviluppano in corso di terapia.
I molari ad esempio presentano in media 3 o 4 sistemi canalari e il tempo necessario al loro trattamento può essere notevole. Ciò può comportare uno stress eccessivo sia per l’odontoiatra ma soprattutto per il paziente seduto in poltrona….. da qui la necessità di più sedute…. inoltre il processo infiammatorio all’apice necessita di un adeguato periodo di risoluzione spontanea prima della chiusura definitiva dei canali….
Le cause dell’insorgenza dei processi cariosi sono molteplici come: diete ricca di zuccheri, cattiva igiene orale, scorretta applicazione delle manovre di igiene orale, mancato uso del filo interdentale……. esiste poi una certa quota di persone che presentano una predisposizione all’insorgenza…. ciò è dovuto essenzialmente alla composizione della saliva che in condizione normali agisce come tampone fisiologico mantenendo costante il ph orale e prevendo l’insorgenza del processo carioso.
Spero di esserle stato d’aiuto.
Saluti
Da: Dr Pi su 12 Settembre 2008
alle 11:12
Salve, volevo chiedere un parere:
tutto è cominciato il 04/10/2008 con un’improvviso dolore al dente vicino al canino (incisivo?) , abbastanza sopportabile..poi siccome c’erano il sabato e la domenica di mezzo non sono riuscita ad andare dal dentista e il dolore si è fatto sempre più forte , portandomi a prendere un’antinfiammatorio con scarso risultato sul dolore.
Lunedì 6 ottobre sono andata d’urgenza dal dentista, mi ha fatto una radiogr. del dente interessato e ha visto un granuloma ( o ciste visto che dall’ortopanto eseguito sucessiv. si è visto un diam. di 1,5 cm).
Come prima cosa me lo ha aperto iniziando a devitalizz., e me lo ha chiuso provvisor.
Il giorno sucessivo mi sono gonfiata tutta , mi è uscita una bolla nel palato (che ancora tutt’oggi non mi è passata totalmente) e una in corrispondenza della radice del dente.
Ho cominciato subito con una cura antibiotica durata 9 gg. e il gonfiore mi è durato circa 5 giorni. Forse era meglio non toccare il dente infiammato??? presumo di si!!
A distanza di ue giorni dal gonfiore che si è protratto sulla guancia, vicino al naso ecc..sono ritornata dal dent.che mi ha riaperto il dente per drenare …Il palato piano piano si è cominciato a sgonfiare..m non del tutto.
A tutt’oggi il dentista ha fatto già due sedute per devitalizz. ma non può ancora chiuderlo perchè dentro il dente drena ancora ed è bagnato. Dovrò ritornare fra due settimane.
Ma oggi che è venerdi , a distanza di due giorni dall’ultima apertura del dente trattato con pulizie di ipoclorito ecc.. mi è ricomparso un lieve gonfiore sulla gengiva in corrispondenza della radice del dente. Cosa vuol dire??? Riuscirò a ricolvere questa infiammazione del dente soltanto con pulizia canalare o occorrerà un’apicectomia??
Speriamo di no!!Scusate per il dilungamento Erika.
Da: eri su 31 Ottobre 2008
alle 11:18
Salve Erika
prima di intervenire era corretto ricorrere ad una terapia antibiotica adeguata che risolvesse alameno in parte il processo infiammatorio acuto.
In seguto la terapia consigliata è la devitalizzazione come eseguto.
Se ad una scadenza di 6 mesi non si verificano segni di riassorbimento della lesione all’apice si ha l’indicazione all’asposrtaziuone chirurgica della lesione e relativa apicectomia.
Saluti
Da: Dr Pi su 7 Novembre 2008
alle 18:47
Salve, io non ho ben capito una cosa:
Rivitalizzare e Devitalizzare un dente significa dire la stessa cosa?
Perchè il Dentista mi dice che mi sta Revitalizzanzo il dente, non Devitalizzarlo, eppure leggendo i precedenti commenti osservo che a me il Dentista stà effettuando le procedure che hanno sopra descritto.
Non sò a cosa credere…
Da: Franco su 15 Novembre 2008
alle 15:19
Salve franco
il termine corretto sarebbe RITRATTAMENTO e non ridevitalizzazione ma a volte per motivi pratici e di comprensione si utilizza.
Ad ogni modo i due termini devitalizzazione e ritrattamanto (o “redivitalizazione”) non sono affatto sinonimi ma, per devitalizzazione si intende appunto la rimozione della polpa vitale del dente e tutte le sue procedure cliniche, mentre, per ritrattamanto, si intende rieseguire una precedente devitalizazione e tutte le sue procedure cliniche.
I motivi per un ritrattamanto sono svariati:
- devitalizzazione precedente eseguita male
- presenza di granulomi o cisti dovuta alla dimenticanza di qualche canale principale o laterale ecc…
Tale procedura non è necessariamante imputabile all’imperizia precedente dell’odontoiatra ma spesso dovuta alla complessa anatomia del sistema canalare del dente, difficilmente prevedibile.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro
Saluti
Da: Dr Pi su 15 Novembre 2008
alle 17:05
Il mio dentista mi ha consigliato di non devitalizzare un dente cariato perche’ in questo caso il dente diventerebbe piu’ debole. Me lo medicato due volte in attesa poi di chiuderlo definitivamente. Qual’ e’ la sua opinione?
Da: Roberto su 17 Novembre 2008
alle 10:08
Grazie
Da: Franco su 17 Novembre 2008
alle 16:54
Buonasera…
Ho cominciato a curare una carie la scorsa settimana, il mio dentista mi ha spiegato che essendo nata a causa di un deposito di cibo tra un dente e l’altro avrebbe provato a salvare il dente con una otturazione cercando di non devitalizzarlo. Durante questo lavoro (fatto senza anestesia chissà perchè mai) si è reso conto che il dente doveva necessariamente essere devitalizzato. Finalmente si è deciso a porre fine alle mie pene e ha proceduto, chiudendolo provvisoriamente. Pensavo che il mio dolore fosse dovuto all’infiammazione della parte, quindi ho preso gli antibiotici per 5 giorni e sono tornata dal dentista oggi. Mi ha riaperto il dente ed è andato a ripulirlo nuovamente all’interno. Ancora una volta senza anestesia ho sentito un fastidio e un dolore quasi insopportabile, che tutt’ora ho. E’ un dolore che non ha nulla a che vedere col mal di denti, un dolore al nervo che è stato più volte toccato con quella specie di ago che si usa credo per estrarre la polpa. Oltre a questo continuo a soffrire il freddo quando respiro a bocca aperta o bevo roba fredda e gli antinfiammatori non servono a nulla. In base a questi elementi ho ragione di credere che il dente sia da ritrattare??? il consiglio qual è?? cambiare dentista?
Grazie.
Da: Viviana su 19 Novembre 2008
alle 01:08
Salve Roberto,
il suo dentista ha ragione nell’affermare che a seguito della devitalizzazione il dente diventerebbe più fragile.
Ad ogni modo se la carie ha penetrato la camera pulpare l’unica soluzione è proprio la terapia canalre del dente (devitalizzazione) non ci sono alternative.
Saluti
Da: Dr Pi su 20 Novembre 2008
alle 14:57
Salve Viviana
le procedure adottate dal suo dentista sono corrette…. in alcuni casi non si riesce a stabilire a priori con solo indagini radiografiche la necessità o meno alla devitalizzazione del dente. Solo in corso di terapia si ha la conferma…..
Quello che mi lascia perplesso è la mancanza di anestesia, questo fattore non lo comprendo affatto in assenza di controindicazioni assolute all’utilizzo dell’anestetico.
Da quanto mi riferisce non mi sembra una paziente a rischio se no me lo avrebbe segnalato.
Il mio consiglio quindi è chiedere al suo dentista la motivazione del non utilizzo all’anestesia poi si farà un’idea più chiara sul dafarsi.
Spero di esserLe stato d’aiuto
Saluti
Da: Dr Pi su 20 Novembre 2008
alle 15:05
salve,
sono Virginia ed ho 23 anni.Circa una settimana fa sono andata dal mio dentista(dopo aver fatto una cura di 3giorni di Antibiotico)per effettuare un’otturazione.Ma non è andata bene,perchè il giorno dopo ho avvertitognfiore e dolore pulsante,perchè la carie era vicino al nervo(il mio dentista astuto come una volpe, ha esaminato con più accuratezza la radiografia DOPO aver effettuato l’otturazione)quindi circa quattro giorni dopo(tra dolori e antidolorifico)mha dato appuntamento..ed ha crcato di devitalizzare..ma l’anestesia non fatto effetto!!mi ha fatto 2 troculari(quelle x estrarre il dente giusto)ed una che lui dice che serve ad estarre le radici e devitalizzare i denti..e io a casa evevo preso una brufen 600..dopo circa 1ora mi ha detto basta li sta soffrendo troppo(tra pianti lacrime e urla xchè lavorava a vivo!!mi ha messo il cotone idrofilo e una sedativo della polpa..adesso ho paura a ritornare dal medico..cosa devo fare..come mi devo preparare per far agire al meglio l’anestesia??la cura del mio medico è basata su augumentin e brufen 600
grazie e scusate
Da: virginia su 23 Novembre 2008
alle 14:37
Salve Virginia,
l’anestetico non ha agito corretta mente in quanto era presente un processo infiammatorio acuto in atto.
La cura antibiotica prescritta dal suo dentista è corretta e in seconda seduta l’anestetico potrà agire in manira opportuna.
Le consiglio di stare tranquilla.
Saluti
Da: Dr Pi su 28 Novembre 2008
alle 12:19
Buonasera.
Avrei una domanda da porle:
Ho un molare inferiore devitalizzato da 1 anno, quanto potrà durare nel tempo?
per finire, giusto una curiosità:
se un dente cariato viene estratto, la carie sul dente estratto può sempre continuare? oppure una volta “morto” la carie di per se non può continuare?
Da: Ludovico su 13 Dicembre 2008
alle 18:55
Buonasera…a giorni dovrò fare una devitalizzazione all’ultimo dente(nn quello del giudizio)vorrei avere qualke informazione a riguardo…vorrei sapere se la seduta fa male, quanto dura piu o meno e se mi porterà conseguenze….grazie mille….saluti e auguri per il nuovo anno….
Da: Anna Maria su 2 Gennaio 2009
alle 14:37
Salve Ludovico
non siamo in grado di stabilire la durata di un dente devitalizzato. Esistono numerosi parametri da tenere in considerazione come: il grado di distruzione della corona del dente, l’eventuale inserimento di perni all’interno delle radici la copurtara del dente con una protesi fissa (corona) ecc… La certezza è che un dente devitalizzato risulta essere più fragile di un dente vitale e quindi necessita di cure odontoiatriche e attenzioni superiori.
Il processo carioso in un dente estratto si arresta in quanto viene a mancare il “nutrimento” e l’habitat per i batteri responsabili della carie.
Saluti
Da: Dr Pi su 8 Gennaio 2009
alle 14:48
Salve Annamaria,
la devitalizzazione di un molare in media e in assenza di complicanze (molto rare) può andare da una alle due sedute odontoiatriche della durata di un’ora circa
Nella maggior parte dei casi le sedute sono indolore (previa anestesia..) e non portono a nessuna conseguenza.
L’unica cosa che posso riferirle è che un dente devitazlizzato è più fragile rispetto ad un dente vitale quindi richiederà delle attenzioni particolari. In aggiunta a seconda del grado di distruzione della corona del dente andrà valutata l’eventuale ricopertura con una protesi fissa (corona).
Saluti
Da: Dr Pi su 8 Gennaio 2009
alle 15:20
Grazie per la risposta Dr PI.
Saluti.
Da: Ludovico su 15 Gennaio 2009
alle 14:06
Buonasera.
Ho letto buona parte delle domande, e ne ripropongo una (vogliate scusarmi…)
Non è possibile stabilire con certezza quanto può durar eun dente devitalizzato, ma una stima (anche in solo statisticamente) si può fare?
1, 5, 10, 20 anni…..?
Da: carlo su 19 Gennaio 2009
alle 18:53
Salve Carlo,
purtoppo le variabili in gioco sono molteplici e non esistono studi o pubblicazioni scientifiche che sono in grado di stabilire quanto duri un dente devitalizzato senza specificare la sua condizione.
Quello che posso aggiungere è che nella maggior parte dei casi la devitalizzazione comporta o dovrebbe comportare la successiva protesizzazione dell’elemento dentario (capsula). In questo caso le posso dire che le percentuli di succcesso sono molto elevate e il dente può durare anche più di 20 anni.
Saluti
Da: Dr Pi su 22 Gennaio 2009
alle 15:33
Grazie della risposta.
Quindi dovrei rivolgermi al dentista per un’eventuale protesizzazione?
Perchè al momento ho un dente devitalizzato, da circa un paio d’anni, ma è stato semplicemente “chiuso” con del cemento parietale e successiva ricopertura con pasta argentea (scusi i termini poco tecnici).
Saluti.
Da: carlo su 23 Gennaio 2009
alle 14:44
Salve Carlo
come le dicevo la necessità di protesizzazione varia in funzione delle caratteristiche del dente.
Se il dente ha perso poco tessuto dentario può anche non essere necessaria ma cmq e preferibile la ricopertura
Saluti
Da: Dr Pi su 29 Gennaio 2009
alle 14:18