
Le GHIANDOLE SALIVARI sono deputate alla produzione e secrezione di un fluido che riveste estrema importanza: la saliva. A seconda delle loro dimensioni, possiamo distinguerle in ghiandole salivari minori e maggiori.
Le ghiandole salivari maggiori, sono voluminosi organi, connessi alla cavità orale attraverso condotti escretori piuttosto ampi.
Possiamo distinguerne 3, pari e simmetriche:
- La parotide, è la ghiandola salivare più grossa ed è situata in uno spazio al davanti e al di sotto del padiglione auricolare. Il suo dotto escretore (dotto di Stenone) sbocca nella cavità orale a livello del II molare superiore.
- La sottomandibolare, si trova subito al di sotto del corpo della mandibola e il suo dotto escretore (dotto di Wharton) sbocca a lato del frenulo linguale in prossimità della superficie linguale (interna) degli incisivi inferiori.
- La sottolinguale, si trova subito al di sotto del pavimento orale, sotto la lingua; il suo dotto escretore (dotto di Bartolino) sbocca direttamente o nelle vicinanze dell dotto di Wharton.
Le ghiandole salivari minori, di piccola dimensione, sono diffuse in quasi tutto il cavo orale e si aprono in esso attraverso numerosi e piccoli condotti. Si trovano accolte nello spessore della mucosa della guancia (g.geniene), della superficie interne delle labbra (g.labiali), del palato (g.palatine) e della lingua (g.linguali).
In corrispondenza dello sbocco delle ghiandole salivari maggiori (sulla superficie vestibolare dei molari superiori e sulla superficie linguale degli incisivi inferiori) vi è maggior tendenza alla deposizione di tartaro. Per tale motivo è bene prestare maggiore attenzione alla pulizia di queste aree.
Dott
buona sera avrei una domanda………..e possibbile effettuarla qui?
Da: mery su 14 Maggio 2008
alle 21:09
Salve Mary
certo che si…….è la sezione corretta
Da: Dr Pi su 19 Maggio 2008
alle 10:55
durante le ore notturne, mentre dormo il cavo orale diventa secco e privo di saliva, tanto che la lingua resta attaccata al palato. A volte mi sveglio perchè non riesco a respirare; dopo aver bevuto,la saliva riprende ad inumidire la bocca. A cosa è dovuto? cosa mi consiglia’ Grazie
Da: Aldo su 7 Ottobre 2008
alle 08:25
Salve Aldo,
tale situazione può ricondursi a svariate motivazioni difficlmante valutabili senza un opoortuna visita.
Ad ogni modo tra queste una fra tutte può ricondursi all’assunzione di farmaci che inducono tale secchezza della bocca.
Il mio consiglio è di recarsi dal suo dentista di fiducia per valuatre al meglio la problematica con opportune indagini radiografiche e cliniche.
Saluti
Da: Dr Pi su 12 Ottobre 2008
alle 13:42
lA GUANCIA SINISTRA SI E’INGIGANTITAIN MEZZA GIORNATA.. CREDEVO FOSSERO I DENTI, MA NON AVEVO MAL DI DENTI.. IL DOTT. AL TELEF PER LA DESCRIZIONE FATTA , MENTRE DAPPRIMA MI HA DATO UN ANTIFIAMMATORIO , QUANDO HA SAPUTO CHE IL GIORNO DOPO AVEVO LA FEBBRE MI HA PRESCRITTO UN ANTIBIOTICO..
NE HO PRESI UNA IERI E UNA STAMATTINA..
DATO CHE VOLEVO UNA VISITAS STASERA DAL MEDICO MA DATO I PROSSIMI GIORNI DI FESTA NON FA’ AMBULATORIO.. CHIEDO
HO LETTO CHE QUESTI RIGONFIAMENTI ALLE GHIANDOLE SONO DOVUTE SPESSO A RITENZIONE IDRICA..
VORREI SAPERE QUALI RIMEDI IMMEDIATI. E CONOSCERE L’ITER CHE PORTA LA RITENZIONE A MANIFESTARSI IN QUESTO MODO.
rINGRAZIO ANTRCIPATAMENTE
Da: MARIEL su 31 Ottobre 2008
alle 15:23
Salve Mariel
purtroppo senza un opportuna visita clinica e il consulto di specialisti non sono in grado di rispondere alla sua domanada.
Saluti
Da: Dr Pi su 7 Novembre 2008
alle 18:48