Domande

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Fate qui le vostre domande. Provvederemo a fornirvi un’utile risposta; le domande saranno d’aiuto a tutti quelli che cercano risposte che purtroppo a noi sembrano scontate.
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Responses

  1. Buonasera, volevo complimentarmi per l’ottimo blog. Grazie!
    Paolo.

  2. Per Dr. Kappa:

    Gentile Dr. Kappa,

    il mio sogno è rifare tutta la bocca con dei denti finti bianchissimi e dritti. I miei non sono storti, anche se ho un piccolo diastema. Come posso fare per realizzare il mio sogno senza dover mettere l’apparecchio? Quanto potrebbe essere il costo?

    Grazie per l’aiuto!

  3. Buongiorno chiara. Prima di tutto ringrazio per la domanda.
    Risolvere un problema di natura estetica a volte può essere molto complicato, in quanto “il piacersi” è soggettivo e quindi quello che per te sembra inaccettabile, per un altro pò risultare bello.
    Informazioni dettagliate potrebbe fornirtele solo una persona che ti abbia visitato clinicamente, poichè la difficoltà del lavoro non permette risposte alla “cieca”, senza cioè aver davanti il caso.
    In ogni caso l’ortodonzia è spesso la soluzione migliore, in quanto, nonostante si debba portare l’apparecchio per alcuni mesi, non si vanno a toccare gli elementi naturali. Tieni conto poi che recentemente è stata introdotta una nuova tecnica che sfrutta delle mascherine trasparenti per apportare aggiustamenti ortodontici (anche se è molto, molto costosa).
    Visto che mi parli di diastema, immagino che tu non soffra di affollamento dentario; in questo caso sarebbe possibile ricorrere a delle faccette in materiale estetico, cioè dispositivi che incrementerebbero il risultato estetico senza sacrificare troppa sostanza dentale.
    I prezzi variano a seconda della terapia e anche dello studio dove si intraprenderà la cura, quindi non posso dirtelo con certezza.
    Se mi mandi una e-mail con una foto del tuo sorriso e una ortopantomografia scannerizzata (che, penso non ci sia bisogno di dirtelo, ovviamente NON pubblicherò) potrei darti ulteriori consigli e informazioni personalizzate per il tuo caso o inviarti foto esemplificative di alcuni casi risolti.
    Spero di esser stato abbastanza chiaro. Per ulteriori informazioni.. non esitare!

  4. Gentilissimi dottori,
    ho una bimba di 6 mesi. La pediatra si e’ raccomandata di iniziare la somministrazione di fluoro per via sistemica tramite gocce. Il mio dentista, tuttavia, sconsiglia tale utilizzo sistemico del fluoro preferendo applicazioni topiche da effettuarsi successivamente, quando anche i molaretti saranno in arcata. Cosa ne pensate?

    Grazie per il vostro prezioso aiuto.

    Paolo

  5. Salve Paolo. Questo è un argomento molto dibattuto e io e il dr Pi avevamo intenzione di dedicargli un intero post. Per rispondere alla tua domanda, le ultime linee guida dicono che fino a 6 mesi in qualsiasi caso è sconsigliata la somministrazione di fluoro. Oltre tale periodo la scelta di somministrare per via sistemica fluoro dipende anche dalla fluorizzazione delle acque (esporrò meglio il concetto nel post).
    Le ultime ricerche in campo scientifico sconsigliano la somministrazione sistemica di fluoro in quanto è stato dimostrato che l’effetto di prevenzione dalla malattia cariosa si esplica in fase post-eruttiva con delle applicazioni topiche di fluoro.
    Spero di esser stato abbastanza chiaro. Grazie

  6. Per Dott. Kappa

    Salve,

    molti anni fa il dentista mi ha devitalizzato dei molari sull’arcata inferiore destra.
    Nel tempo si è tolta l’otturazione e i denti devitalizzati si sono rotti.

    Da qualche giorno ho notato che si sono gonfiate, senza provocare dolore, due ghiandole o linfonodi sotto l’arco mascellare in corrispondenza dei molari devitalizzati.

    Deve prendere qualche antibiotico in attesa che il mio dentista torni dalle ferie?

    Grazie

  7. Buongiorno Francesco
    Il ritardo nel rispondere è dovuto al fatto che anche io ero in ferie…
    La linfa drenata da tutti i denti (fatta eccezione per gli incisivi inferiori e per i denti del giudizio)converge nei linfonodi sottomandibolari.
    Se esiste un processo infiammatorio a carico di questi denti è possibile che si siano “gonfiati” questi linfonodi. Lei non mi riferisce se la zona è stata sede o meno di ascessi.
    La devitalizzazione del dente però può non essere la sola causa del gonfiore da lei percepito; inoltre i linfonodi che lei sente più grossi possono esserlo per svariati motivi, in quanto drenano linfa da diverse regioni.
    Visto che lei non è mio paziente e che non conosco la sua situazione medica e orale, IL MIO CONSIGLIO E’ QUESTO:
    Se non si manifestano episodi acuti (febbre,ascessi,gonfiore,ecc) aspetti e temporeggi quel tanto che basta al ritorno del suo dentista dalle ferie e si faccia poi fare una visita con tanto di radiografia (spesso basta anche una semplice endorale).
    Nel caso invece le venga un ascesso le consiglierei di farne uso. Per il tipo di antibiotico e la posologia si faccia consigliare da chi conosce la sua situazione medica.
    In ogni caso, visto che per molti è tempo di ferie e forse anche per lei, se avvertisse qualche disturbo o strano presentimento, le consiglio di portarsi in valigia una scatola di antibiotico per combattere episodi acuti.
    Spero di esserle stato d’aiuto.
    Per ogni ulteriore chiarimento non esiti a contattarmi.

  8. Gentile dott. Kappa,
    ieri sono andata a fare un’ortopanoramica perchè mi fanno male un paio di denti e devo andare dal dentista.
    In attesa che lui ritorni dalle ferie per andarci, posso chiederle una grossa cortesia? “Tradurmi” il significato del referto che mi hanno rilasciato insieme alla radiografia? Eccola qua:
    “Presenza di minuta area di radiotrasparenza in sede periapicale a livello dell’elemento dentario 25. Presenza di area di osteosclerosi nel contesto dell’osso spongioso dell’emimandibola di sinistra in prossimità dell’apice radicolare dell’elemento 34 riferibili in prima ipotesi diagnostica ad osteite condensante”.
    Cosa mi aspetta? qualcosa di grave?
    Grazie mille per la gentilezza!!
    Anna

  9. Buongiorno Anna.
    Prima di tutto bisogna sempre il referto radiografico all’esame clinico obiettivo. In ogni caso:
    – la presenza di questa “area radiotrasparente” in sede periapicale a 2.5, anche se non ho davanti la rx dovrebbe fare riferimento a un granuloma. Non c’è nulla di cui preoccuparsi basta devitalizzare il dente o, se lo era già, rieseguire la devitalizzazione. Tutto si dovrebbe risolvere.
    – la “Presenza di area di osteosclerosi nel contesto dell’osso spongioso dell’emimandibola di sinistra in prossimità dell’apice radicolare dell’elemento 34 riferibili in prima ipotesi diagnostica ad osteite condensante” è un argomento che all’interno del nostro sito non è ancora stato trattato. In ogni caso, se è osteite condensante, si tratta semplicemente di un addensamento osseo che si sviluppa all’apice di un dente NON più vitale, quasi sempre in corrispondenza di un granuloma di vecchia data non trattato. Non necessita comunque di alcun trattamento. Quindi non si deve preoccupare. E’ in diagnosi differenziale con il cementoma, che si sviluppa da denti che invece sono vitali. Provvederò nei prossimi giorni (penso un mesetto perchè abbiamo già in programma altri argomenti prima) a fare un post che spieghi bene l’osteite condensante.
    Per ulteriori informazioni o chiarimenti conti pure su di noi.

  10. Gentile dottore,
    mia figlia di 13 anni ha la fessura tra gli incisivi superiori.
    La dentista a cui mi sono rivolta ha detto che occorre fare una incisione al nervo che passa tra i due incisivi. Sostiene che sia una pratica che lei attua anche con bambini molto piccoli. Io non ne ho mai sentito parlare. Di cosa si tratta? E’ doloroso questo intervento? Vale la pena farlo? Grazie

  11. Salve Marina,
    La ringrazio per la domanda che risulta essere molto interessante.
    Prima di entrare nell’argomento le anticipo che l’intervento che le è stato proposto, non è frequentissimo nella normale pratica odontoiatrica ma risulta essere indispensabile per la risoluzione delle problematiche per cui è indicato.
    DI CHE COSA SI TRATTA?
    Esso consiste nell’intervento chirurgico di FRENULECTOMIA che si intende la rimozione chirurgica del frenulo tramite incisione dello stesso. Nella sua domanda, il frenulo è riportato come “nervo”, in realtà non si tratta affatto di una struttura nervosa, ma può essere definito come una sottile banda di tessuto molle simile a un tendine che collega il labbro superiore alla zona tra i due incisivi.
    VALE LA PENA FARLO?
    L’INTERVENTO DI FRENULECTOMIA PUO’ ESSERE ESEGUITO OGNI QUAL VOLTA, LA PRESENZA DI UN FRENULO LABIALE “ANORMALE”, SIA LA CAUSA DELLA PRESENZA DI UN ANTIESTETICO SPAZIO FRA I DUE INCISIVI CENTRALI SUPERIORI DEFINITO DIASTEMA. SONO INDICATI ALL’INTERVENTO I DIASTEMI CHE NORMALMENTE NON SCOMPAIONO CON L’ERUZIONE DEI CANINI.
    L’intervento quindi vale la pena eseguirlo se tutte queste condizioni vengono rispettate.
    E’ DOLOROSO QUESTO INTERVENTO?
    L’intervento può essere eseguito con la tecnica tradizionale chirurgica. La procedura non è dolorosa e traumatica per un paziente adulto, mentre nei bambini la sensazione dolorifica diventa molto soggettiva e tende ad amplificarsi con il diminuire dell’età. Nel suo caso l’età di 13 anni non dovrebbe comportare nessuna complicanza anche se ciò dipende molto dalle capacità operative dell’odontoiatra. Tale procedura può essere eseguita anche in bambini più piccoli anche se le indicazioni all’intervento sono molto limitate.
    L’intervento può essere eseguito anche con il Laser. Con tale strumento c’è la possibilità di eseguire interventi in modo praticamente esangue, senza dolore e fastidio per il paziente e molte volte senza necessità di anestesia.
    Per ulteriori chiarimenti o informazioni non esiti a contattarci

  12. Salve, vorrei fare una domanda, ho una bimba di dieci anni e ha una carie sul molare dell’arcata superiore, il dentista mmi ha consigliato di devitalizzarlo. Considerando che è un dente da latte è giusto devitalizzare? Grazie per l’attenzione.

  13. Salve Pierluigi. E’ possibile che un dente da latte venga sottoposto a devitalizzazione. La risposta alla sua domanda è stata pubblicata in un nuovo post, visto la complessità dell’argomento. Per tutti coloro a cui interessa la risposta a questa domanda, potrete trovarla nel post intitolato “LA DEVITALIZZAZIONE DEI DENTI DA LATTE”, rintracciabile ricercandolo nell’ARCHIVIO di SETTEMBRE o SELEZIONANDO LE CATEGORIE PEDODONZIA o ENDODONZIA oppure, infine, semplicemente cliccando sul seguente link: http://denteinforma.wordpress.com/2007/09/05/la-devitalizzazione-dei-denti-da-latte/

  14. Gent.mi Dottori,

    Da + di un anno mi è caduta dall’ultimo molare, l’otturazione. Sono ancora in tempo per farla riotturare o rischio di perdere il molare del tutto? Quanto tempo di vita ha un molare?
    Quando i denti si scheggiano cosa significa?
    Si può prendere qualche cosa per remineralizzare i denti?
    Grazie infinite.

    Juan Francisco.

  15. Salve Juan Francisco, La ringrazio anticipatamente per la domanda.
    Purtroppo senza un opportuno esame obbiettivo e radiografico non sono in grado di valutare e darle una risposta certa alla sua domanda, in ogni modo posso risponderLe dicendo che la permanenza del suo dente senza otturazione e quindi con una cavità non “protetta” con gli opportuni materiali, potrebbe aver accelerato lo svilupparsi di un processo carioso secondario dovuto all’esposizione ai liquidi biologici della cavità orale ed a un ristagno di placca batterica in una zona poco detergibile nonostante le più scrupolose manovre di igiene orale.
    Ciò può comportare la perdita del suo dente se la carie ha compromesso irrimediabilmente la sua integrità e il suo supporto, ma con molta più probabilità nel suo caso si ricorrerà ad una nuova ottoruziane del dente con eventuale asportazione del secondario processo carioso oppure, se la carie risulterà essere molto profonda, alla sua devitalizzazione e/o ricopertura protesica fissa.

    I denti si possono scheggiare per svariati motivi, tra cui il principale è rappresentato dallo svilupparsi di processi cariosi non trattati che indeboliscono la struttura dentaria fino alla frattura.
    Altri motivi possono essere ricondotti a traumi dentali o parafunzioni masticatorie (bruxismo e serramento), inoltre c’è da ricordare che i denti devitalizzati hanno una minor robustezza e quindi sono più soggetti a fratture rispetto ai denti vitali.

    Il fluoro rappresenta sicuramente lo “strumento” adatto alla rimeneralizzazione dei denti in quanto ha la capacità di “rafforzare” lo smalto dei denti e prevenire la formazione di processi cariosi. Esistono numerosi materiali in commercio in grado di rilasciare fluoro quali : dentifrici, colluttori, gel ecc..
    Per ulteriori chiarimenti o visione del suo materiale radiografico non esiti a contattarci.
    Cordiali saluti Santagada Vincenzo

  16. Gent.mo Dottor Santagada,
    grazie per la spiegazione, grazie grazie!

  17. gentile dott. Kappa ho un bambino di dieci anni e otto mesi, due mesi fa gli è caduto l’ultimo canino da latte dall’arcata superiore, ancora oggi nessun segno di ricomparsa , è normale?
    grazie per il commento.

  18. Buongiorno. La permuta del canino di solito avviene intorno ai 13 anni anche se la variabilità individuale è molto ampia e può aggirarsi anche in range di 2 anni in più o meno.
    Maggiori informazioni le trova forse nel seguente link http://denteinforma.wordpress.com/2007/04/07/eruzione-dei-denti-permanenti/
    Anche i tempi di eruzione dopo la perdita del dente da latte possono variare significativamente. Quindi il fatto che siano passati 2 mesi non è elemento sufficiente di preoccupazione.
    L’unico modo per sapere se c’è il dente permanente è una radiografia (in alcuni casi anche con la palpazione). Potrebbe essere che il canino sia in una posizione anomala e non riesca ad erompere, che il canino permanente non ci sia (agenesia) oppure semplicemente che deve avere un poco più di pazienza.
    Le ripeto, l’unico modo per avere la certezza è un esame radiologico

  19. quali effetti può causare la PERIODONTITE(PIORREA) non curata correttamente su un’impianto dentale fisso con rigenerazione ossea
    e innesti a vite al titanio e se vi sono effetti come curare in modo definitivo la piorre?
    saluti da luigi -GRAZIE !!

  20. La mancanza di cure igieniche idonee può provocare nei tessuti adiacenti all’impianto una PERI-IMPLANTITE ( http://denteinforma.wordpress.com/2007/04/30/cose-la-peri-implantite/ ).
    Ciò determina una riduzione dei tessuti di supporto dell’impianto, potendone determinare anche la perdita.
    Per “curare” in modo definitivo la parodontite placca-indotta è sufficiente una buona preparazione iniziale (ablazione del tartaro, levigature se necessario) e l’eliminazione di tutti quei fattori che possono favorire l’accumulo di placca, il tutto supportato da UNA SCRUPOLOSA IGIENE ORALE.
    Se il paziente ha una predisposizione alla malattia parodontale, certamente la malattia non si può curare ma è possibile rallentarne drasticamente l’evoluzione.

  21. Da alcuni anni soffro di un dolore all’orecchio sinistro. L’otorinolaringoiatra dice che l’orecchio è a posto e mi gira al dentista il quale decide di estrarre due denti del giudizio occlusi (entrambi a sinistra). Il dolore non passa ed anzi comincia a far male anche l’ultimo molare superiore sinistro.
    Il dolore si propaga come una fitta dal molare all’orecchio sinistro. Il mio dentista decide di devitalizzarlo. Il dolore al dente non è cessato nemmeno dopo una cura con antibiotici; un altro dentista mi conferma che il dente è stato devitalizzato correttamente. Vengo indirizzato verso un neurologo il quale mi prescrive dei farmaci che prendo da piu di un anno senza risultati.
    Il dolore non permane sempre ci sono momenti nella giornata nei quali non è presente, molto più spesso è però presente seppur in forma lieve.
    Ringraziando fin d’ora per la risposta e sperando d’essere stato il più chiaro ed esaustivo possibile, ringrazio.

    Giuliano

  22. Ragazzo di 15 anni ha un gonfiore alla guancia all’interno della quale c’è una puntina bianca e in corrispondenza un dente per il quale si avverte una certa mobilità e che è stato devitalizzato. In attesa della visita cosa si può fare

  23. Salve Giuliano. Mi piacerebbe esserle d’aiuto ma la complessità del suo caso non ci permette una diagnosi telematica, tanto più che anche colleghi e specialisti non sono riusciti a risolvere il suo problema nonostante un attento esame obiettivo.
    E’ possibile che dolori odontogeni vengano percepiti in zone limitrofe come l’orecchio, mentre è pure possibile che nevralgie vengano percepite come dolori più o meno localizzati agl elementi dentari.
    Sinceramente devo confessarle di non poterle essere d’aiuto, visto soprattutto la virtualità della situazione. Se mi invia una mail con la città dove risiede posso provvedere a fare una ricerca e comunicarle un centro specializzato nel trattamento di disturbi simili al suo.
    Un saluto e un in bocca la lupo.

  24. Salve Elisa. Per fornirle una risposa le chiedo per favore di essere più precisa circa la posizione della lesione (mucosa geniena oppure sulla mucosa che ricopre l’arcata dentaria, in corrispondenza della radice del dente interessato), se il dente in questione è un deciduo o un permanente,se il bambino ha sintomi clinici della lesione, se ha anche dolore. Grazie mille

  25. Grazie per la celerità.
    Il dente è un permanente. La lesione (afta o simile) è nella parte molle della guancia mentre il dente con l’otturazione provvisoria dopo la devitalizzazione dà l’impressione al ragazzo di una certa mobilità.
    La guancia continua ad essere gonfia, ma non ha dolore.
    Quali prodotti possibilmente naturali si possono usare?

  26. Dunque. E’ davvero difficile darle delle spiegazioni senza vedere la lesione. In ogni caso, potrebbe essere come dice lei una lesione aftosa (e in questo caso se la lesione è singola potrebbe anche evitare di applicare qualsivoglia prodotto), oppure potrebbe essere l’esito di 2 differenti situazioni:
    1: se la lesione si trova poco al di sotto della gengiva aderente (quella più rosa) in corrispondenza del dente, potrebbe essere la fistolizzazione di un processo infettivo a carico dell’elemento dentale e in questo caso è necessaria una terapia antibiotica e il ritrattamento del dente interessato, anche se è necessario valutare il fattore mobilità in ottica di una possibile estrazione.
    2: se la lesione si trova invece proprio sulla mucosa della guancia, potrebbe essere una lesione da morsicamento, occorsa ad esempio a causa di un dente con degli spigoli lasciati “vivi” in attesa dell’otturazione definitiva oppure al fatto che la lesione è stata prodotta durante il periodo in cui era presente ancora l’effetto dell’anestesia e il ragazzo non se ne è accorto.
    Ad ogni modo le consiglio di tranquillizzarsi e di recarsi dal suo odontoiatra di fiducia che, con un attento esame obiettivo, potrà fornirle le spiegazioni che cerca.
    Le ricordo infine che è consigliabile attendere 2 settimane dalla rimozione del possibile stimolo inducente la lesione e vedere se si vi è stata risoluzione. Spero di essere stato chiaro. A presto

  27. salve. ho 27 anni e sono un praticante di boxe a livello agonistico. Recentemente ho avuto gli incisivi laterali superiori devitalizzati e coperti con corone in ceramica integrale. Volevo sapere se potrò continuare a praticare boxe o se è troppo rischioso vista la possibilità che le corone si stacchino o si rompano.

  28. Salve Andrea.
    Beh non c’è dubbio che i suoi denti siano più “fragili” rispetto agli elementi naturali, ma comunque l’uso di un “paradenti” ben costruito e progettato, magari rinforzato in prossimità delle sue corone, riduce l’inconveniente di una possibile rottura delle stesse.
    A dire la verità non so quantificare quanto un colpo ben inferto possa influire sulla stabilità delle sue ricostruzioni e a dir la verità spero di non doverlo mai constatare.
    A parte gli scherzi credo che la protesi sia un mezzo per migliorare il suo standard di vita e non peggiorarlo. Quindi se la boxe è il suo mestiere o la sua professione le consiglierei di continuare con questo sport.
    E’ vero, le corone saranno più fragili però non credo che al primo pugno subito rischi di perderle. Le consiglio solo un pizzico di attenzione in più, regolari controlli e un “paradenti” ben progettato.
    Spero di esserle stato utile. A presto

  29. Salve, sono un ragazzo di 37 anni, circa sei mesi fa mi sono recato del mio dentista, per una pulizia dei denti, è alcune otturazioni, in quello stesso periodo sono stato male per un infezione sotto il dente, infatti tramite una radigrafia si vede una piccola macchia sotto il dente, è mi prescrive degli antibiotici per alleviare il dolore, adesso a distanza di sei mesi è ritornato il dolore anchè se meno intenso della prima volta, per li volevo chiedere se questa macchia sparisce…,il mio dentista mi disse chè passerà.., ma adesso mi ri presenta il problema, cosa mi consiglia di fare ,continuare a prendere gli antibiotici ?

  30. volevo sapere siccome ho delle allergie come curare il dente che mi fa male usando altre tecniche senza l’anestesia

  31. Grazie per la risposta. A quanto ho capito mi devo fare costruire un paradenti su misura da un odontotecnico. Ho chiesto un preventivo ad uno studio qui di pontedera e mi hanno chiesto 500 euro. Non è esagerato? Penso che mi costerebbe meno un’assicurazione. O no?

  32. Salve Danilo
    Credo che la macchia di cui mi parla sia un granuloma (http://denteinforma.wordpress.com/2007/03/28/il-granuloma-periapicale/ ). Per “curarlo” bisogna devitalizzare il dente oppure, se era già devitalizzato, rieseguire la devitalizzazione.Per gli antibiotici la mia risposta in caso di granuloma sarebbe affermativa ma è meglio che contatti il suo dentista di fiducia che può valutare clinicamente la sua situazione. Buona giornata

  33. Salve Andrea. Il prezzo di un paradenti credo si aggiri intorno alla cifra che le hanno proposto. Per l’assicurazione deve considerare che comunque il dolore che potrebbe provare non glielo risarciscono e inoltre se occorrono delle fratture alla radice residua del suo dente potrebbe non essere più realizzabile una ricostruzione protesica e perdere così l’elemento dentario. Io le consiglierei il paradenti…

  34. Salve Rossana. Prima di tutto bisogna sapere che l’allergia più comune non è nei confronti dell’anestetico ma ai prodotti contenuti negli anestetici come i metabisolfiti, utilizzati per stabilizzare il vasocostrittore. Appurata questa atopia, basterebbe utilizzare anestetici senza vasocostrittori.
    Se dovesse essere allergica anche alla sostanza anestetica… sarebbe proprio sfortunata!
    In ogni caso se vuole essere sicura può recarsi in un centro allergologico e farsi fare il prick test per le molecole utilizzate negli anestetici odontoiatrici. Così è sicura e tranquilla.
    Altrimenti se le operazioni da eseguire nn sono poi così complicate potrebbe valutare di “resistere” senza anestesia.
    Buona giornata

  35. Buongiorno, dottor K. Il mio dentista mi ha appena consigliato una ricostruzione della mascella con un prelievo autologo. Il medico di norma utilizza l’osso della cresta iliaca ma ho letto su internet che si possono avere delle complicazioni. Inoltre, ho letto che si può utilizzare anche dell’osso sintetico o di origine animale. Lei cosa ne pensa e nel caso può consigliarmi qualche centro nella zona milanese?
    La ringrazio per la cortesia e l’attenzione, confidando in una celere risposta.
    Giacomo

  36. Buongiorno Giacomo, scusi il ritardo nella risposta ma sono stato molto impegnato in questa settimana.
    I prelievi di cresta iliacca sono una pratica non rara per sopperire alla mancanza di supporto osseo. Certamente genera un certo discomfort, maggiore rispetto a tecniche senza prelievo.
    Il prelievo della cresta iliaca risulta ideale quando la quantità di osso da ricostruire è di una certa entità.
    Dipende dall’entità ossea necessaria alla risoluzione implantologica del suo caso.
    Esistono come dice lei tecniche di incremento verticale e orizzontale della cresta utilizzando osso sintetico (soliamente di origine bovina), ma spesso questo viene mischiato ad osso autologo.
    Tale osso a volte può essere preso da sedi intraorali come, ad esempio, la branca montante della mandibola.
    Per quanto riguarda il prelievo dalla cresta iliaca sono diversi i centri ospedalieri che trattano frequentemente situazioni come la sua; potrebbe rivolgersi, ad esempio, alla Clinica Odontoiatrica presso gli ICP di Milano, in via della Commenda e all’Istituto Ortopedico Galeazzi. Fuori Milano potrebbe rivolgersi allospedale S.Gerardo di Monza.

  37. SALVE SONO FABIO SULLA DIAGNOSI DELLE LASTRE CI SONO QUESTE PAROLE MI POTETE AIUTARE A CAPIRE ? GRAZIE. AREOLA DI OSTEOSCLEROSI PERIAPICALE IN 3.6

  38. Salve Fabio Il termine “areola di osteosclerosi periapicale in 3.6″ significa semplicemente una piccola area di addensamento osseo a livello dell’apice radicolare del primo molare di sinistra mandibolare che può essere chiamata anche ENOSTOSI OSSEA.
    Le enostosi sono più frequenti nella mandibola e interessano in particolare la regione dei premolari e molari, non se ne conosce la causa, non necessitano di alcun trattamento e non provacono nessun sintomo particolare.
    Le enostosi entrano in diagnosi differenziale con numerose altre lesioni, ma se sul referto non viene specificato nient’altro non c’è motivo di preoccupazione.
    E’ comunque consigliabile monitorare nel tempo (ogni 6 mesi) la lesione con delle ulteriori lastre per evidenziare eventuali cambiamenti o evoluzioni.
    Cordiali saluti

  39. Salve.

    Il mio dentista, a seguito della rottura ( con susseguente estrazione ) del 5 superiore dx a seguito di una carie profonda, mi ha consigliato, anche in relazione al fatto che il 6 è già devitalizzato e il 4 ha anch’esso una carie ( sia il 4 che il 5 sono stati attaccati dal fianco posteriore e da sotto risultava tutto invisibile, ahimè!! ) di devitalizzare anche il 4 e mettere un ponte tra 4-5-6 che possa preservare la salute e la stabilità della zona.

    Personalmente non mi piace l’idea di devitalizzare un dente ( il 4 ), che potrebbe non richiederlo, solamente per limarlo e renderlo base del ponte. Devitalizzare un dente significa ucciderlo, e non mi piace l’idea di togliere sensibilità ad una parte che potrebbe essere ancora curata, solo per il ponte. Tuttavia, è anche vero che il 6 è devitalizzato da molto tempo.

    Che cosa mi consigliate ?

    Grazie in anticipo per il vs. tempo e la vs. risposta, nonchè per il prezioso servizio che ci dedicate.

  40. La mancanza di un solo elemento dentario trova ideale terapia nella sostituzione implantare poichè è quella che più ci riavvicina alla situazione fisiologica.
    Inoltre, sebbene l’implantologia sia abbastanza costosa, ciò permette di non operare niente sui denti contigui e quindi il prezzo rimane all’incirca lo stesso tra implantologia e ponte.
    Tutto ciò ha indicazione SOPRATTUTTO quando i denti contigui sono sani e sinceramente è un dispiacere “andarli a toccare”!
    Esistono però casi in cui il ponte trova ancora indicazione come, ad esempio, la vicinanza di strutture nobile che provoca complicazioni al semplice inserimento dell’impianto, condizioni mediche non favorevoli o LA NECESSITA’ DI DOVER GIA’ RICOPRIRE GLI ELEMENTI CONTIGUI AL DENTE MANCANTE.
    Quindi nel suo caso c’è un’indicazione al ponte fisso.

    Ora, bisognerebbe prima appurare se l’altro premolare sia comunque da devitalizzare a causa della profondità della lesione cariosa.
    Ad ogni modo io direi che il suo dentista probabilmente è semplicemente stato molto ONESTO nel proporle la soluzione più economica per lei e questo è secondo me segno di onestà e integrità professionale. Probabilemente è mancata solo un pizzico in più di comunicazione fra voi due.
    Io non so se lei ha espresso al clinico la sua volontà di non devitalizzare il primo premolare, però credo che, a discapito dell’economicità della prestazione e se non ci sono controindicazioni all’implantologia, potrebbe sostituire il 5 con un impianto e una corona singola, fare un’altra corona singola sul 6 e semplicemente otturare il 4. E’ un’ipotesi di trattamento che soddisfa le sue richieste, compatibilmente comunque alle condizioni del primo premolare. Inoltre questo è un piano di trattamento puramente telematico e in base alle parole che lei ha scritto. Quindi le consiglio di esprimere chiaramente i suoi dubbi e le sue esigenze al suo dentista.
    Spero di esserle stato d’aiuto. Grazie per l’apprezzamento per il nostro servizio.

  41. Salve,
    sono Martina una ragazza di 26 anni,mi hanno riscontrato un blocco mandibolare e mi hanno consigliato un apparecchio gnatologico, solo che quando l’ho indossato mi sono resa conto che era improponibile: lo spessore del materiale enorme, la gengiva era distante almeno 5 mm dall’apparecchio, cosicchè visto che era fisso il cibo si sarebbe insediato all’interno dopo qualche giorno (che igiene………..!!!!!!), avendo la bocca molto piccola nn riuscivo nè a parlare, nè a mangiare oltre a nn riconposcermi allo specchio visto che il mio volto si deformava; inoltre, prima di montarlo nn mi ha neanche pulito i denti………Secondo Lei è normale tutto ciò? Io nn l’ho ritenuto tale, così dopo 5 minuti ho preteso che mi venisse tolto. Se potete leggete il mio commento e rispondetemi.GRAZIEEEE

  42. Salve Martina. Non ho ben capito cosa le hanno diagnosticato, forse un episodio acuto di open lock (blocco mandibolare in apertura) oppure di closed lock (blocco in chiusura). Esistono diversi presidi per il coadiuvare il trattamento di queste disfunzioni. In ogni caso solitamente non risultano così scomodi e totalmente ingombranti come dice lei, fino a deformare il volto. Forse semplicemente il presidio non è stato realizzato correttamente. Purtroppo la grande varietà di apparecchi disponibili sul mercato non mi permette di esserle ulteriormente d’aiuto. Mi spiace

  43. Salve Debora non so cosa risponderle poichè io in un caso come il suo, in situazioni standard prescriverei l’antibiotico.
    Non so per quale motivo le è stato detto di non assumerne. Valuti lei se prenderlo comunque o meno.

  44. Cortesemente, ho avuto un intervento di implantologia (taglio della gengiva, punti) ora attendo di toglierli.
    Sono passati 8 giorni dall’intervento e sono preoccupata perchè non noto nessun miglioramento anzi una stasi totale. La guancia è diversa dall’altra, il gonfiore è sempre uguale e la sensazione di una parte di guancia dura è sempre uguale, non accenna a diminuire. Il medico mi ha detto che non è nulla e che non capisce perchè per lui è tutto normale. Cosa mi consiglia di fare, mettere ancora impacchi freddi o caldi, oppure non far nulla ed attendere. Grazie molte dell’attenzione

  45. Salve Luciana,
    i sintomi da lei riferiti sono inconsueti dopo 8 giorni dall’intervento in quanto le prime fasi del processo di guarigione dovrebbero essere terminate e i sintomi dovrebbero essere quasi totalmente risolti.
    Senza un opportuno esame obiettivo e radiografico purtroppo non posso sbilanciarmi in una diagnosi sull’accaduto. Il mio consiglio è quello di rivolgersi nuovamente dal suo dentista e pretendere nuovi accertamenti per verifificare e risolvere il suo problema.
    Cordiali saluti

  46. recentemente mi è capitato di vedere un paziente di 9 anni cui sono stati estratti circa 4 mesi fa gli elementi 64 e 65 per carie. non essendo visibili in arcata gli elementi permanenti in eruzione, e non avendo ancora avuto la possibilità di visionare la radiografia panoramica per valutare lo stato dei premolari, volevo sapere che se è ancora possibile mantenere e/o recuparare lo spazio in arcata.

  47. Gentile dottore, ho 36 anni
    alcuni anni fa mi fu devitalizzato un molare superiore. A distanza di tempo, cambiato dentista, mi venne praticata un’apicectomia poichè il “riempimento” della devitalizzazione aveva lasciato uno spazio a rischio di infezione..
    detto fatto dopo, circa 6 anni è arrivata puntuale l’infezione e così ho subito una nuova apicectomia. Ahimè anche questa non è valsa a rimuover l’infezione che ha distanza di circa 7 mesi si è ripresentata. Dopo un dentalscan, che ha evidenziato un infezione di parte dell’osso, il mio dentista mi propone di
    1) rimuovere il dente, poichè afferma non c’è più spazio per intervenire e salvarlo e bisogna rimuover tutta l’infezione.
    2) fare tra circa 5 mesi un impianto. Lui stima che mi siano rimasti circa 10 mm di osso buono su cui poggiar l’impianto.
    Da bravo fifone, quale sono, mi chiedo: sarà sufficiente l’osso? sarà ancora buono dopo l’infezione? non esiste altro modo??

    grazie

  48. Buongiorno Saverio. 10 mm di osso possono essere sufficienti per posizionare un impianto superiore. Nel caso è possibile “guadagnarsi” ulteriore profondità intraoperatoriamente attraverso tecniche minimamente invasive come un piccolo rialzo di seno mascellare, tecnica che non prevede alcun prelievo. Lo spessore di osso è stato valutato tramite Dentascan, cosa che lascia ben pochi margini di errore all’odontoiatra nella valutazione di osso residuo. Quindi se lui dice che è sufficiente presuppongo che abbia tutti i presupposti per farlo.
    L’infezione trova eziologia nel continuo stimolo irritativo dato dal granuloma periapicale del suo dente. Una volta rimosso ed eventualmente prescritto antibiotici a largo spettro la situazione si risolve nella quasi totalità dei casi.
    Ad ogni modo prima di fare implantologia sicuramente il suo dentista rivaluterà una zona con una nuova rx e saprà dirle se è tutto a posto.
    Purtroppo da quanto mi dice lei, il dente è da togliere. Quindi questo va fatto. Se poi sarà possibile ricorrere all’implantologia (come succede nella maggior parte dei casi) si procederà altrimenti si prenderanno in considerazione altre metodiche per la sostituzione di quel suo dente.
    Spero di esser stato esaustivo e chiaro. Buona giornata

  49. Gentile dottore,
    a seguito di esame Tc Arcata dentaria superiore, mi è stata diagnostica una voluminosa formazione cistica peri-radicolare(circa 2cm), inglobante le radici degli incisivi superiori centrali.
    In attesa di una visita specialistica (maxillo facciale?), il mio dentidta mi ha anticipato che inizialmente dovrò far devitalizzare i 4 incisivi e successivamente dovrò sottopormi ad un intevento chirurgico.
    Mi interessava sapere un suo parere in merito ed eventualmente a quale specialista (abito in provincia di Lecco)rivolgermi.
    Grazie anticipatamente

  50. Salve Maurizio, le indicazioni che Le ha dato il suo dentista sembrano corrette, anche se in assenza di un opportuno esame obiettivo e radiografico, non sono in grado di darLe un giudizio certo riguardante la sua patologia e le sue indicazioni.
    L’intervento chirurgico a cui si dovrà sottoporre, previa devitalizzazione degli elementi dentari coinvolti, si tratta dell’apicectomia ( http://denteinforma.wordpress.com/2007/04/12/cose-lapicectomia/ ), intervento che può essere eseguito in strutture private o ospedaliere non solo da maxillo-facciali, ma anche da odontoiatri “esperti” e/o specializzati nel settore.
    Le strutture che posso consigliarLe appartengono alla zona Milanese e Monzese, ad ogni modo il suo dentista sarà sicuramente in grado di affidarLa allo specialista più vicino e preparato della sua zona.
    Per ulteriori chiarimenti o delucidazioni sulle strutture a cui rivolgersi non esiti a contattarci.
    Cordiali saluti

  51. Mio figlio ha 12 anni e una permuta di denti da latte di soli 8 denti ( incisivi centrali sup e inf.).
    Non è un pò “indietro”?

  52. I denti decidui sono 20. I primi molari definitivi sono i primi ad erompere, prima ancora degli incisivi. provi a controllare che magari ci sia un dente in fondo di cui non si è curata (contando 24 denti). Ad ogni modo con una ortopantomografia delle arcate dentarie è possibile valutare la presenza e la sede dei definitivi.

  53. possono i denti permanenti in fase di crescita provocare febre

  54. l’eruzione dentale di per sè non scatena stati febbrili. Eventuali infezione coesistenti possono provocarli

  55. Buonasera a tutti.
    Ecco la mia domanda:dopo otturazione ad un premolare con resina,ho delle difficoltà a mangiarci sopra e provo delle sensibilità con acqua fredda.Sono piu’ di 3 settimane che ho fatto sostituire il”vecchio piombo”per queste nuove resine.
    Sono andato a fare una radiografia,ma questa qui é tutta OK.
    Il dentista mi dice che questi disturbi possono durare vari mesi…Possibile?
    Grazie 1000 e saluti da Losanna.

  56. La vicinanza dell’otturazione alla camera pulpare può causare i sintomi da lei descritti. Possono durare per anche medi-lunghi periodi, fino a che gli odontoblasti che producono dentina di “riparazione” non si sono attivati.
    Il periodo è variabile. Quando ciò succederà piano piano la sua sintomatologia si attenuerà. Allo scomparire della sintomatologia consiglio comunque un controllo dal suo curante per valutare la vitalità del dente.
    Ciò solitamente si fa per cercare di “salvare” il dente. Se la sintomatologia invece non è da lei sopportabile può essere necessario ricorrere alla devitalizzazione dell’elemento.

  57. 1000 grazie,Dottore Kappa!
    Il piu’ bello é che prima dell’otturazione con la resina,non avevo assolutamente nessun disturbo o dolore.
    La sensibilità non é esagerata.Infatti,non risento nessun dolore di notte,né durante il giorno.Il dolore(sopportabile)si fà unicamente sentire quando ci mastico sopra.Già da 3 settimane,quando bevo bibite fredde,il dolore é scomparso un bel 50%.
    Cordiali saluti e ancora grazie par la sua disponibilità.
    MArcello

  58. Gentile dottore,
    a seguito di esame Tc Arcata dentaria superiore, mi è stata diagnostica una voluminosa formazione cistica peri-radicolare(circa 2cm), inglobante le radici degli incisivi superiori centrali.
    In attesa di una visita specialistica (maxillo facciale?), il mio dentista mi ha anticipato che inizialmente dovrò far devitalizzare i 4 incisivi e successivamente dovrò sottopormi ad un intevento chirurgico.
    Mi interessava sapere il motivo per cui bisogna devitalizzare i 4 incisivi, la durata (indicativamente) dell’intervento e se l’intervento a cui dovrò sottopormi potrà essere effettuato in anestesia locale o totale.

    Grazie anticipatamente

  59. Salve Maurizio,
    l’indicazione odontoiatrica preliminare riguardante la sua problematica, è la devitalizzazione degli elemeti dentari che sostengono il processo infiammatorio in atto. Nel suo caso la formazione cistica, come da lei riportato, si estende a livello degli apici radicolari dei quattro incisivi superiori. Per tale motivo ritengo corretta l’indicazione alla loro devitalizzazione anche se ciò va confermato da un opportuno esame obiettivo.
    La devitalizzazione si rende necessaria in quanto bisogna rimuovere la fonte primaria dell’infezione proveniente dai canali radicolari dei suoi incisivi.
    Successivamente alla devitalizzazione molti professionisti del settore consigliano di aspettere un periodo variabile dai 3 ai 6 mesi, in modo da valutare un eventuale riassorbimento spontaneo della cisti. Nel caso tale evenienza non avvenga si opta per l’intervento chirurgico di apicectomia.
    La durata dell’interventio di apicectomia è variabile a seconda della complessita del caso e non è possibile stabilirlo a priori.
    In generale sono interventi che si effettuano in anestesia locale con una durata non eccessiva.
    Per ulteriori chiarimenti non esiti a contattarci.
    Cordiali saluti

  60. Grazie,
    per la sua esauriente risposta, volevo replicare una cosa, ma se si aspetta alcuni mesi sperando in un’eventuale riassorbimento della ciste, non si corre il rischio che la ciste possa ulteriormente ingrossarsi andando a interessare in modo negativo la radice dei denti rischiando di comprometterli.
    Grazie ancora.

  61. Salve Maurizio.
    Se di cisti si tratta la semplice devitalizzazione non risolve il problema.
    La formazione “cistica” (intesa come formazione cavitaria) può avere origine endodontica (e quindi si risolve con la devitalizzazione) oppure altre origini (quindi con una parete propria e che necessita di exeresi chirurgica).
    La diagnosi differenziale è possibile solo attraverso analisi istologica.
    Credo che la devitalizzazione dei denti sia necessaria in quanto preferibile eseguirla prima della rimozione della cisti stessa.
    Se la cisti è molto grossa infatti con la rimozione della stessa è facile perdere la vitalità degli elementi dentari interessati a causa della lesione agli esili rami vascolonervosi che servono i denti.
    Inoltre così facendo sarà possibile effettuare in contemporanea con la rimozione della cisti (se il chirurgo lo ritiene necessario), anche le apicectomie riducendo i tempi della seduta ed eliminando eventuali dubbi sull’eziologia della lesione stessa.

  62. buon giorno dottore,
    le espongo il mio problema. la settimana scorsa accusavo un dolore abbastanza forte in prossimità di un dente ricostruito e devitalizzato spezzato. inoltre il dolore comprendeva anche parte della gengiva in corrispondente del dente vicino a quello spezzato. Un accenno di gonfiore nella guancia inferiore anche. recatomi subito dal dentista di fiducia mi è stato estratto il dente spezzato con qualche problema dovuto al fatto che l’anestesia faticava ad addormentare la zona interessato causa infezione. estratto il dente il mi odentista mi ha prescritto 3 gg di Nettaccin via punture come antibiotico e antidolorifici come contorno in caso di dolore( io preso 2 o’flam al giornoi i primi giorni per poi passare al lixidol via punture per 1 giorno solo). nonostante gli antibiotici e antidolorifici il dolore torna sistematicamente dopo 6-10 ore…insomma quando finisce l’effetto degli antiinfiammatori. L antibiotico in totale è stato fatto per 3 giorni e mezzo, nettaccin da 200 via punture. gli antiinfiammatori 2 al giorno. ormai sono 6 giorni che mi hanno estratto il dente. mi sono recato nuovamente dal dentista ma dalle lastre che mi ha fatto non sussiste nulla. i due denti vicino a quello estratto sono devitalizzati e uno dei due è ricostruito con una vite all’interno. il dentista mi ha spiegato che il mio è un dolore dell’alveolo, la ferita è grande e non ha potuto dare punti quini è più lenta a rimarginarsi. L’infezione non c’è più ha detto (ma si può dire con certezza secondo lei dalle lastre e gaurdando???) insomma sono coperto dagli antibiotici, ma sonbo costretto ancora a prendere antidolorifici e soffrendo pure di gastrite sono disperato. Secondo il dentista mi passerà tutto in 3 giorni max. Lei cosa ne pensa? conti che il dolore quando nsvanisce l’effetto è nella gengiva attaccata al dente ricostrutio con la vite vicino alla ferita e poi ovviamente prende un pò tutto intorno. quando mi sforzo fa più male , sento un formicolio e pizzichini nel dente vicino e raramente sento battere. Per chiudere le dico che ad agosto 2007 avevo avuto lo stesso problema dall’altra parte della dentatura, ovvero infezione con dolore su due denti, di cui uno ricostruito con vite e l altro sano. in quel caso mi era stato devitalizzato il sano e in seguito estratto il ricostruito in quanto pieno di gas. anche li la situazione era durata parecchi giorni in quanto l augumentin per bocca come antibiotico non aveva fatto effetto. anche li avevo usato poi il nettacin. La mia paura è che per la mia situazione odierna, sia compromesso anche il dente vicino alla ferita, quello con la vite ricostruito che mi da i formicolii e i pizzichi.
    La ringrazio dottore per l attenzine e mi scusi se mi sono dilungato, ma non sopporto prendere medicinali , e sono ormai 6 giorni.
    grazie
    daniele

  63. Salve Daniele. Purtroppo posso dirle poco niente riguardo alla situazione che mi ha descritto poichè apparentemente complicata da inquadrare con un semplice commento. Cercherò di rispondere ad alcuni dei suoi dubbi.
    1. Da quello che mi racconta posso dedurre che il dolore potrebbe essere dovuto ad alveolite secca, cioè uno stadio infiammatorio che può occorrere in seguito ad un’estrazione. Il quadro può anche risolversi spontaneamente. E’ possibile diagnosticarla col solo esame clinico obiettivo visivo e la sua storia clinica.
    2. Per quanto riguarda i suoi problemi di stomaco le consiglio di farsi prescrivere gastroprotettori al fine di ridurre l’effetto gastrolesivo dei FANs.
    3. Il fatto che l’effetto dell’anestetico è attenuato è riconducibile a variazioni del pH nella sede di iniezione a causa dell’infiammazione.
    4. non sono in grado di fornire una prognosi all’altro suo dente

  64. egregio Dott.Kappa da più di tre anni soffro terribilmente d ipersalivazione alla parotide sinistra.Ho girato tanti Ospedali ed eseguiti tutti gli esami di routine senza alcun risultato.Negativi gli esami del sangue,la scialografia,la scialoscintigrafia.Da due anni sto assumendo Laroxyl gocce su consiglio di un neurologo suggeritomi dallo staff della trasmissione televisiva “Elisir” per il suo effetto collaterale di seccheza delle fauci,ma gli altri sui effetti stanno minando il mio organismo a fronte di benefici effimeri che non curano la malattia.Da poco tempo sto assumendo anche un prodotto omeopatico Borax 5 ch trovato su internet che rende come Laroxyl più vischiosa la saliva con il risultato di aumentare la flogosi sul dotto di Stenone da dove essa fuoriesce.Dall’inizio io davo la colpa di questo grave disturbo al penultimo molare sin. devitalizzato da moltissimi anni nonchè otturato e su suggerimento di un medico agopunture ho fatto cambiare l’otturazione dal mio dentista,anzi al mio dentista ancora prima avevo chiesto di estrarlo perchè lo sentivo solo imgombrante ed inattivo non avendo nella sottomandibola il dente corrispettivo,ma egli non volle farlo.Adesso sono tornato alla mia prima tesi ed ho fatto la Dental scan e la panoramica e sono in attesa che un radiologo più disponibile mi formuli il suo parere.Comunque sia su questo dente che ad altri adiacenti si notano fenomeni di erosione alla base.Negli esami fatti si notano sul molare sinistro vuoti da decifrare tra le radici.Egregio Dottore la prego mi dia al più presto un consiglio sul da farsi e il suo parere sull’estrazione di questo dente.Ho 65 anni e tre li ho buttati per questo maledetto disturbo.Le ricordo che questo disturbo è unilaterale sulla parte sinistra del cavo orale.Grazie di cuore.

  65. La ringrazio dottore per la puntuale risposta. Nel frattempo il dolore si è un pò attenuato, gli effetti degli antidolorifici durano sempre più ore, quindi ho diminuito la loro assunzione. Spero quindi di essere sulla buona strada per la guarigione.
    La ringrazio ancora e le auguro un buon week end

  66. Per Egidio Salvatore.
    Buonasera. Credo che il suo sia un problema complicato. L’ipersalivazione (scialorrea) è un problema molto fastidioso ed è frequente nelle donne nelle prime settimane di gravidanza ed è tra i sintomi di parkinson. Mi pare sia una persona informata e quindi credo che tutto questo lo sappia già.
    Come cura si utilizzano farmaci anticolinergici (come il suo Laroxyl) per i motivi che ha già spiegato lei nel commento.
    La scialorrea può interessare direttamente anche il campo odontoiatrico, ad esempio nei giorni seguenti l’inserimento di una protesi rimovibile, fino all’adattamento del nostro organismo.
    Sono sicuro che il suo dente possa essere causa di fastidi e disturbi anche se non credo possa esserne la causa.
    Certo se il dente è così compromesso così come dice, dopo conferma tramite gli accertamenti diagnostici di cui sta aspettando gli esiti, in caso di dubbio prognostico dell’elemento propenderei per l’avulsione.
    Ho comunque effettuato una ricerca nella banca dati internazionale di riviste scientifiche, PubMed. Ho trovato questo articolo che forse potrebbe interessarle. Parla del trattamento della scialorrea con Botox. Consideri che si tratta di una banca dati di riviste internazionali in cui vengono approvati, smentiti, criticati, confermati molti studi. Non prenda tutto come verità. Comunque trova l’abstract dell’articolo cliccando qui
    Spero di esserle stato un minimo di aiuto…. e Coraggio.

  67. Salve. Vorrei fare qualche domanda riguardo ad un problema che ha la mia compagna (32 anni).
    Il canino di dx nell’arcata superiore deciduo non le è mai caduto (sta dondolando solo ora) e nel frattempo le è cresciuto il canino permanente però dietro l’incisivo laterale di dx.

    E’ andata a farsi visitare da più studi odontoiatrici (e ortodonzistici) e tutti – controllandole la cavità orale – le hanno consigliato di mettere l’apparecchio col filo in metallo (sopra e sotto).
    Alla domanda di poter eventualmente invece togliere entrambi i canini (il deciduo che sta per cadere e quello nato “dietro”) e metterne uno finto in implantologia, tutti hanno consigliato comunque l’apparecchio per portare in posizione corretta il canino permanente.

    Poichè il costo preventivato (di massima, visto che manca ancora una panoramica) dell’apparrechio ecc… (apparecchio per le due arcate, più la contenzione, più pulizia, panoramica ecc.. ) è piuttosto elevato (5000-7000 euro e non si sa se potrà levitare ulteriormente), la durata è intorno ai 24 mesi, ci chiediamo per quale motivo non sia meglio un impianto fisso (non so se costi meno aggiungendo l’estrazione dei due denti con le cure eccc..) sia dal punto di vista economico, di tempo che estetico… (non vuole restare col “buco” nel frattempo).

    Tra l’altro ci dovremmo sposare e l’idea dell’apparecchio farebbe spostare la data in là di due anni (lei non vuole sposarsi con l’apparecchio!)

    In sostanza: perchè tutti dicono “apparecchio” e non implantologia?
    Quanto potrebbe essere la differenza in termini di prezzo (a spanne)…
    Quali vantaggi/svantaggi nei due casi?

    So che senza dati più precisi la risposta non potrà essere precisissima ma entrambi abbiamo “un dubbio” (diffidenza) e cioè che ci venga proposto non il “meglio per noi” ma cio’ che è più remunerativo per lo studio. (forse siamo malfidenti e ci dovremmo fidare dell’etica, ma un giudizio in più ci tranquillizzerebbe un po’).
    Grazie mille
    J

  68. Salve J.
    Le hanno detto tutti così semplicemente perchè è la soluzione più fisiologica possibile e che salvaguarda maggiormente la salute della paziente (a prescindere dal costo).
    Certo che è possibile fare l’impianto ma calcoli che è un intervento chirurgico e come tale ha pro e contro. Inoltre un impianto è sempre un impianto, non potrà mai paragonarlo per quanto simile al dente naturale e deve considerare poi tutti i possibili costi protesici e non, che avrà in futuro (si decementa la corona, si scheggia, è da rifare, ecc). Quindi magari d’accordo che l’apparecchio è (inizialmente) un esborso economo maggiore ma i “pro” sono inconfutabili.
    Poi tutto si può fare se lei lo vuole.
    Concludo con una frase che si usa spesso, “se fosse un mio caro, gli consiglierei l’ortodonzia”. Per dire che sicuramente, (se i suoi canini sono intatti, solamente malposizionati) quella è la soluzione più fisiologica per la persona.

  69. Grazie mille per le informazioni preziose. Adesso ragioniamo un attimo ma credo che si decida per l’apparecchio che riteniamo la scelta migliore.
    Davvero gentile, saluti
    J

  70. Oggi ho fissato l’appuntamneto con il chirurgo maxillo facciale per l’intervento di esportazione di una cisti (rif.R/D 58-59-60-61), presso un noto ospedale lombardo.
    Ho appreso con grande stupure, che l’intervento 150 euro e relativo esame istologico, sono a mio carico.
    E’corretto tutto questo, trattandosi di struttura ospedaliera pubblica?
    Grazie anticipatamente

  71. egregio Dott.Kappa la ringrazio di cuore della sua sollecita risposta e devo dirle che ero già a conoscenza dell’uso di tossina butolinica per l’ipersalivazione ma non vorrei ricorrerci perchè essa non cura il disturbo ma solo temporaneamente riduce la salivazione,inoltre dopo l’allarme di questi giorni sugli effetti deleteri che questa tossina potrebbe provocare su altre parti dell’organismo sono ancora più scettico.Ho contattato anche un neurologo collegando al forte stress avuto negli ultimi anni il mio problema,ma egli mi ha risposto che avrebbe tentato di aiutarmi sè la mia ipersalivazione fosse stata bilaterale ma siccome essa riguardava solo la parte sinistra del cavo orale era ragionevole cercare in questa parte la causa scatenante.Da questa risposta il mio dubbio sul penultimo dente molare sinistro si è rafforzato e per questo motivo la mia attenzione si sta concentrando su di esso.Sono in attesa dei risultati di una tac dell’osso alveolare del mascellare superiore sin. per prendere la decisione di togliere il dente o meno anche sè io,in mancanza di risultati certi,sarei più propenso a farlo perchè le reazioni che si scatenano nell’organismo umano sono così misteriose che spesso ti inducono a tentare tutte le strade per ridurre le sofferenze che spesso diventano insorportabili.Caro dottore mi scusi perchè approfitto della sua umanità e mi permetta di porle 2 domande.Che conseguenze possono portare l’avulsione di questo molare?perchè di questa malattia di cu sto soffrendo nessuno nè conosce le cause,nessuno sà curarla è poco diffusa però l’Istituto Superiore di Sanità non l’ha inserita nell’elenco delle malattie rare?Grazie di cuore e distinti saluti Egidio

  72. Le complicanze non sono molto frequenti per l’estrazione di quel tipo di dente e possono essere praticamente totalmente evitate ponendo le dovute attenzioni.
    Per quanto riguarda la seconda domanda io, come lei, non so rispondere!
    A presto e buona fortuna

  73. Per Maurizio. Guardi anche io frequento una struttura ospedaliera e le confermo che è possibile. Con il nuovo regime molti ticket sono cambiati ed aumentati; addirittura alcune prestazioni non sono coperte da eventuali esenzioni ticket. In bocca al lupo per l’intervento

  74. Buongiorno Dottore,
    a causa di un ingrossamento del palato in prossimità degli incisivi centrali, mi è stato consigliato di fare un esame radiologico.
    L’esito dell’esame confermerebbe la presenza di una formazione cistica. Il mio medico di base mi ha anticipato che dovrò sottopormi ad un intervento chirurgico di tipo “exeresi cavo orale” per togliere la cisti.
    Di cosa si tratta e in cosa consiste questo tipo di intervento?
    In questi casi è meglio rivolgersi ad una struttura ospedaliera oppure ad un centro privato specilalizzato?
    Abito in provincia di Como, Le sarei grato se mi indicasse qualche riferimento a cui potermi rivolgere.
    Grazie in anticipo.

  75. salve a tutti.
    circa tre anni fa mi si era gonfiato un dente e mi avevano trovato un granuloma, curato con antibiotico e mai tolto.
    ora non solo mi si è rigonfiato, ma ho una febbriciattola (37-37,3) da ormai 10 giorni.
    sto prendendo da quattro giorni macladin prescritto dal dentista.
    ieri, presa dall’esasperazione, sono andata in ospedale dove mi hanno visitata, fatto esami sangue (ovviamente quelli che potevano farmi d’urgenza quindi non tutti) e urine. tutto normale.
    può essere che il granuloma sia il problema? lo devo togliere, ma finchè non mi passa l’infiammazione non posso.
    tra due giorni (su consiglio del medico) se non vedo migloramenti vado a fare ves tas tsh emocromo…ma il fatto che prendo gli antibiotici può sballare i valori? e in che modo? cosa mi consigliate?
    grazie

  76. Salve Andrea. Per exeresi si intende la “rimozione” (nel suo caso della formazione cistica).
    E’ un semplice intervento che prevede l’esposizione della parete cistica e la rimozione della stessa. Se la cisti è di rilevanti dimensioni può pensare di rivolgersi in strutture ospedaliere. A presto

  77. Salve Cristina,
    è bene sottolineare che la fonte delle sue problematiche potrebbe essere dovuta alla riacutizzazione del processo infettivo del periapice e non direttamente dal granuloma che lei riporta nella sua domanda.
    Il granuloma può evolversi in: cellulite (evento acuto) o ascesso (evento cronico) che differiscono nelle modalità di trattamento.
    Ad ogni modo come lei sottolinea si interviene solo alla cessazione del processo infiammatorio acuto tramite devitalizzazione o estrazione dell’elemento dentario ed eventualmente (se è presente e ce ne siano le indicazioni) incisione e drenaggio dell’ascesso.

    Nel suo caso la persistenza di febbre può essere dovuta all’inefficacia dell’antibiotico nei confronti dei ceppi batterici che sostengono l’infiammazione oppure la sua dose non ha ancora raggiunto la concentrazione plasmatica sufficente a debellare l’infimmazione .
    Il mio consiglio è quello di non sospendere la terapia ma comunque rivolgersi al suo dentista che eventualmente le presciverà un differentte tipo e una diversa posologia di antibiotico.
    Per quanto rigurda le analisi l’antibiotico non altera i valori ma la sua condizione di infiammazione si può riscontrare nei risultati, ma ciò va valutato con il suo medico curante.
    Spero di esserLe stato utile
    Cordiali saluti

  78. salve a tutti vi ringrazio per la cortese attenzione concessami, il dentista piu o meno 2 anni fa mi ha devitalizzato un dente, premolare inferiore di destra proprio alcuni giorni fa la ricostruzione si è completamente staccata, ho allora constatato che il dentista aveva messo pochissima( se non nessuna ) pasta nel canale (sede del nervo)..e notavo l’assenza di una vite,questo mi ha fatto venire dubbi sulla serieta del mio dentista…
    ora gli ho chiesto una garanzia sull’intervento che dovrebbe eseguirmi (incapsularlo) lui me lha concessa ma ha specificato che:
    “E UN DATO STATISTICO CHE NEL 25% DEI DENTI DEVITALIZZATI SI VERIFICA UN GRANULOMA” (e quindi cucco la garanzia)
    è VERO CIO?
    OPPURE punta a farmi un lavoro MALE ESEGUITO e poi dire… oh granuloma! devi spendere 1200€ per un dente nuovo?
    Cè QUALCOSA CHE POSSO CONTROLLARE per verificare se sta eseguendo un buon lavoro?
    GRAZIE 1000 a tutti

  79. Salve Francesco,
    il dato che le ha riferito il suo dentista è del tutto normale in quanto anche una devitalizzazione eseguita correttamente “lege artis” può comportare una certa percentuale di fallimento. Ciò non è dovuto all’imperizia o degligenza dell’odontoiatra ma all’imprevedibile anatomia del sistema radicolare dei nostri denti che rende difficoltoso o a volte impossibile la completa sigillatura delle sottilissime ramificazioni laterali e apicali del canale radicolare.

    Esistono molti modi per verificare la corretta applicazione della procedura e quindi limitare al minimo eventuali fallimenti, ma ciò richiede specifiche e specialistiche conoscenze del settore che non riuscirei ad esporLe con un semplice commento.
    Ad ogni modo Le consiglio di affidarsi alla professionalità del suo dentista e di avere fiducia delle sue prestazioni.
    Cordiali saluti

  80. la ringrazio per la sua disponibilita e grazie al sito

  81. …Buongiorno…

    Gentilissimi dottori vorrei sottoporvi un problema tutt’ora esistente.
    Circa due mesi fa andai dal mio dentista per fare una protesi all’ultimo molare inferiore senza però devitalizzazione (da lui consigliata). Già il giorno dopo sentii il dente dolorante che coinvolgeva l’irrigidimento del collo e una parziale chiusura involontaria dell’occhio sx ma lui mi consigliò di prendere degli antidolorifici per vedere se il dolore passava perchè sarebbe stato meglio mantenere il dente vivo. fatto questo tutto restò invariato e allora si decise per la devitalizzazione. Una volta eseguita, dopo un paio di giorni, sentii il dente dolorante alla pressione. Comunicato ciò al dentista quest’ultimo mi fece una radiografia senza riscontrare la presenza di un granuloma. Pulì nuovamente i canali per verificare se ci fosse qualche residuo di nervo chiudendo poi il dente provvisoriamente in attesa mi passase il dolore. A distanza di una settimana sembrava essere andato tutto a posto ma quando mi recai per rifissare la capsula, in quel momento, alla pressione sentii un fastidioso dolore a un lato del dente, più precisamente quello interno, verso la lingua. Comunicai subito questo fastidio e mi rispose che era una cosa normale anche perchè la pasta di fissaggio stava reagendo ma poi sarebbe passato. Sono passate due settimane e il dolore era peggiorato tanto che non si sviluppava solo alla pressione ma sentivo una parte del dente pulsare. Ieri quindi mi tolse nuovamente la capsula e passò gli aghi per l’ennesima volta nei canali raschiandone le pareti perchè al passaggio su quest’ultime sentivo una sensazione di sollievo. In una fase di questo passaggio sentii pero un forte dolore come se avesse bucato il dente e fosse andato nella gengiva essendo uno dei canali molto curvo e difficile da lavorare.
    Questo avveniva la mattina e per il resto della giornata sentivo un leggero fastidio che pensavo fosse dovuto dal lavoro appena eseguito ma alla sera il dolore è aumentato tanto da non permettermi il sonno e coinvolse ancora l’occhio. Domani mattina lo devo sono d’accordo che lo contatti per comunicargli la situazione.

    Ora quello che vorrei sapere, perchè questo dente continua a farmi male? Essendo devitalizzato non dovrei sentire nulla? Cosa mi consigliate di fare a questo punto? Premetto che non sento il caldo e il freddo e il dolore è circoscritto a un lato solo. Ultima cosa, se avesse forato il dente con l’ago quali conseguenze potrei avere?

    Scusate per la lunghezza del messaggio ma volevo spiegare tutto esattamente, per quanto mi è possibile, in modo che possiate capire l’intera vicenda.

    sono tutt’ora con questo dolore che gli antidolorifici non fanno più passare (antidolorifico EFFERALGAN)

    Confido in un vostro consulto.

  82. Buongiorno Dottore,
    settimana scorsa, sono stato sottoposto ad intervento di apicectomia, per asportare una formazione cistica peri-radicolare inglobante le radici degli incisivi centrali e causa di erosione alle corticali degli stessi(vedi P. 58-61).
    A sette giorni di distanza, parte manifestare una certa “sensibilità anomala”, presumo sia la normale reazione di un decorso post intervento, ho notato una leggera instabilità degli incisivi centrali, col terrore di dover addentare un panino o una mela.
    Con l’asportazione della cisti, si ripristinerà parzialmente o totalmente la formazione ossea erosa ridando nuovamente stabilità ai denti, se si, quali sono i tempi di recupero, oppure dovrò rivolgermi ad un centro odontoiatrico per ulteriori analisi?
    Grazie anticipatamente.

  83. Buongiorno Maurizio.
    E’ possibile che vi sia un’aumentata mobilità dentale dopo interventi di questo tipo.
    Per sapere se i denti si “stabilizzeranno” bisogna considerare vari fattori come lunghezza residua delle radici, quantità di osso coronale alla lezione (quello non asportato che circonda ancora i denti), ecc
    Ad ogni modo nelle settimane successive comincerà a riorganizzarsi il coagulo formatosi fino ad arrivare alla completa formazione ossea.
    Ci sarà la formazione in circa 3 mesi di osso primario che subirà un rimodellamento e una mineralizzazione coninua aspettandosi la completa risoluzione in circa 12 mesi.

  84. Salvo Paolo La ringrazio per l’accurata descrizione del caso premetto comunque che per una definitiva diagnosi del suo caso sarebbe necessario un’attenta valutazione obiettiva dei segni e sintomi della patologia nonchè corrette indagini radiografiche.
    Le manovre e le indicazione preliminari proposte sino ad ora dal suo dentista sono corrette.
    Dalla sua descizione e dalla persistenza della sintomalogia posso pressuppore la presenza di una frattura radicolare o la presenza della “sindrome del dente incrinato”. Purtroppo se tali evenienze vengono confermate da specifiche indagini odontoiatriche la terapia molto spesso può comportare l’estrazione dell’elemento dentario coinvolto.
    In caso il suo dentista fosse andato oltre apice con gli strumenti canalari si possono prolungare i tempi di guarigione o in casi estremi compromettere l’intera procedura.
    Cordiali saluti

  85. Gentilissimo dottore,
    un mese fa mi fu tolto l’ultimo dente del giudizio rimastomi (li ho dovuti togliere tutti perchè cariati) : era un dente sanissimo ma nato in una posizione bruttissima dal momanto che ho la bocca molto piccola.

    E’ andato tutto bene ma 15 giorni fa toccandomi la gengiva in prossimità del dente estratto ho sentito una minuscola pallina sotto la pelle : è dura, piccolissima e sembra una ricrescita di osso. Credevo fosse una normale reazione della gengiva che si richiudeva ma ad oggi la pallina è sempre li, identica, nè più grande nè più piccola. Secondo lei di che cosa potrebbe trattarsi?

    La ringrazio,
    Anna.

  86. Per Anna: presumo che la “pallina” che lei sente sia fissa e non mobile. In questo caso potrebbe essere una spicola ossea (una piccola protuberanza) che, se provoca parecchio fastidio, può esser facilmente eliminata con una piccola incisione.

  87. Gentilissimo dottore, la ringrazio per la prontissima risposta.
    Come ha esattamente dedotto, la “pallina” è fissa e non mobile.
    Non mi da alcunissimo fastidio, dice che posso lasciarla dov’è?

    Ovviamente ho già preso appuntamento col mio dentista ma mi farebbe molto piacere avere un suo parere in merito.

    La ringrazio nuovamente e le faccio i complimenti per il blog che è assai interessante e davvero molto esauriente.

    Anna.

  88. ciao dottor kappa e dottor pi
    volevo sapere se uno di voi due è di bologna,corro subito a farmi curare da voi…o sennò conoscete qualcuno bravo di bologna??
    non voglio mettermi nelle mani di uno che faccia un lavoro mediocre…complimentoniiiiiiiiiii
    ciao

  89. PER ANNA: Se si tratta di una spicola ossea e non le da fastidio può benissimo lasciarla dove si trova.
    Certo si faccia controllare perchè le mie sono solo supposizioni in base a quello che mi ha raccontato ma non si può far diagnosi certa in questo modo, è necessario un esame clinico. Quindi Buona fortuna. A presto.

    PER EMILIO: Ci spiace Emilio, noi siamo della provincia di Milano. Di Bologna non conosciamo nessuno… Grazie degli apprezzamenti e se avrai dubbi non esitare a contattarci. A presto

  90. salve tengo un bambino di 15 mesi che a causa di una caduta ha perso il dente incisivo centrale superiore volevo sapere se verso i 2 anni può mettere un mantenitore di spazio al quale aggiugere il dente mancante sia per un fatto estetico che di prevenzione e vcolevo sapere se il trauma può causare problemi al dente permanente la ringrazio

  91. A volte se il dente è intatto e solo avulso si può tentare il reimpianto. Io non credo che il bambino si preoccuperà del fattore estetico, qualche buco nero tra i denti in fase di crescita è normale…
    Le consiglio di tenere sotto controllo il bimbo soprattutto verso i 6 anni, quando è prevista l’eruzione dell’incisivo permanente.
    A volte il trauma del dente deciduo (soprattutto se è stato di tipo intrusivo) può traumatizzare il germe dentario del dente permanente in formazione e dare alcuni problemi, come, ad esempio, l’anchilosi dell’elemento dentario.

  92. Salve dottore dovrei estrarre una radice di un dente superiore,si tratta di un molare superiore di sinistra.Un dente in passato mal curato,prima devitalizzato e poi ricostruito.Con il tempo si è spezzato ed ora mi è restata solo la radice.Volevo gentilemte chiederle se è complicato togliere questa radice,insomma questo molare spezzato perchè sono davvero in ansia per questo.Mi sottoporro per quetso ad un interbvento in ambulatorio da un odonotoiatra con specializzazzione in chirurgia maxillo facciale.grazie per la eventuale risposta

  93. Salve Marco
    le eventuali complicazioni nell’estrazioni di residui radicolari sono valutabili solo da un’attenta visione delle radiografie che mette in risalto i rapporti del dente con le strutture nobili del cavo orale e la morfologia radicolare.
    Tali complicazioni comunque sono minime e tramite l’applicazione delle normali procedure possono solo comportare un prolungamento dei tempi di lavoro.
    Il mio consiglio è di rimanere tranquillo e affidarsi alle capacità del chirurgo.
    Spero di esserLe sato utile
    Cordiali saluti.

  94. Grazie dottore per la sua risposta che mi tranquillizza.Mi ricordo anche che il mio dentista dopo aver estratto un altro dente ormai malandato,mi disse che l’estrazione delle suddette radice del dente spezzato sarebbe stato piu semplice.Spero non lo disse solo per tranquillizzarmi.Il fatto che ho una bocca un po trascurata è soprattutto dovuto alla mia ansia del dentista e alla paura di sottopormi alle cure…ora sto superando questa paura e voglio salvaguardare seriamente la mia salute orale.grazie per i suo consigli.saluti marco

  95. Salve mi chiamo Concetta,ho 26 anni,oggi sono stata dal mio dentista,in quanto qualche giorno fa,mi son accorta che il molare del giudizio destro dell’arcata superiore presentava un po di caria proprio all’attaccatura del molare e dal lato non cariato sporgeva un po più lungo.
    Il mio dentista diretatmente mi ha detto di estarlo tra 2 settimane.Ho curato altri molari cariati,ma sinceramente ho il terrore dell’estarzione.Ma per l’estrazione occorrono i punti di sutura successivamente?Ma non è proprio possibile ricostruire quella parte mancante del molare eliminando la carie?Poi il mio dentista mi ha detto di andare direttamente il 21 aprile,non mi ha dato ne medicinali ne consigliato di fare raggi,è cosi o c’è qualche esame da fare prima?Grazie

  96. Salve Concetta. A volte le carie cervicali (quelle vicino all’attaccatura)rendono molto complicata e a volte anche impossibilela ricostruzione di un elemento dentario. Le consigliopoi di non essere spaventata per l’estrazione poichè è un’operazione di routine. Per quanto riguarda gli approfondimenti radiografici il suo dentista avrà valutato sufficienti quelli eseguibili diretamente in ambulatorio come le radiografie periapicali. Buona Giornata

  97. Buonasera Dr Kappa,la ringrazio per la sua risposta.Volevo chiedere un’ulteriore informazione:ma l’estrazione è una cosa che va fatta immediatamente o posso aspettare qualche altro mesetto.Che complicazioni può portarmi,aspettando?Le spiego già di mio sono terrorizzata all’idea di estarre il molare,poi il mese prossimo avrò una serie di eventi:devo cresimarmi il 17 maggio,il 19 maggio mia sorella partorirà la sua prima figliola,il 27 maggio mi laureerò alla facoltà di ec aziendale,quindi in questo periodo sono molto sotto stress e ansia e l’idea dell’estrazione non mi far star tranquilla,quindi starei più tranquilla se sapessi di poterlo fare verso giugno.Mi scusi,la ringrazio infinitamente

  98. Da una recente trasmissione televisiva, ho appreso che un dente perso incidentalmente, può essere “reintrodotto” nuovamente. Ho ben capito; se si, mi saprebbe dire quali sono le tecniche e le modalità utilizzate per questi interventi.
    Grazie anticipatamente.

  99. Salve, sono Christian di Roma,23 anni.
    Il mio dentista mi ha comunicato che avendo tutti e 4 i denti del giudizio inclusi dovrei toglierli entro breve tempo (massimo 20 giorni circa) Le soluzioni prospettate sono 2: o 2 interventi presso l’ambulatrorio del dentista togliendone 2 alla volta o farmi ricoverare per l’estrazione di tutti e 4 i denti in una sola volta, ma con anestesia generale e una degenza di 3/4 giorni. Cosa mi consigliate? Da una parte mi dico che in una sola volta risolverei il problema, anche se mi immagino il dolore moltiplicato per 4, i tempi di recupero più lunghi e una degenza di 4 giorni, mi chiedo se sia necessaria. dall’altra parte dovrei sottopormi due volte ad un intervento probabilmente meno traumatico e con tempi minori di recupero, ma ripetuto due volte. Sarei molto lieto di ricevere una Vostr risposta in merito. Cordiali Saluti,Christian

  100. ho un bimbo di 5 anni nn collaborante a cui dovrei far curare numerosi denti.il dentista mia ha consigliato l’anestesia generale invece della sedazione con protossido perchè dice che quest’ultima non va ad agire sulla sfera del cervello che comporterebbe collaborazione da parte del bambino.cosa mi consiglia?grazie

  101. Per CONCETTA:
    Guardi solitamente l’estrazione del dente del giudizio superiore è operazione di routine e senza particolari complicanze post-operatorie.
    Corre invece il rischio che le venga un ascesso o un gran male. Forse estrarlo è la cosa migliore.

    Per MAURIZIO:
    Certo un dente persoincidentalmente può essere reinserito ma ci sono condizioni particolari. Comunque è un argomento che abbiamo già trattato nel nostro sito. Cerchi “REIMPIANTO” nella casella di ricerca, troverà l’articolo completo con anche le istruzioni per una eventuale trauma.

    Per CHRISTIAN di Roma:
    Beh è una cosa che deve valutare lei. Io onestamente farei ciò che mi permette di evitare l’anestesia generale.. Poi veda lei…

    x MARCO DA NAPOLI:
    Il suo commento è stato preso in considerazione e ci dispiace ma questo sito come può notare esula dal trattamento di questioni economiche ma preferiamo occuparci solo di dubbi di carattere medico. Grazie

  102. Gentili Dottori,
    da alcuni mesi soffro di un dolore, di
    modesta entità, che si manifesta randomicamente nel corso della giornata al premolare inf.dx.Il dolore in questione ha origine solo a seguito di una pressione meccanica operata sulla faccia esterna del dente verso la cavità orale. Non ho dolore a seguito di prex assiale o dall’interno verso l’esterno.
    Ho eseguito un rx che non ha evidenziato carie, ma solo una piccola zona demineralizzata sulla faccia posteriore, che è stata isolata dal mio dentista con l’applicazione di un film in resina trasparente. Eseguo una scrupolosa igiene con filo interdentale e dentifricio desensibilizzante ma il problema è rimasto. Quando non è presente il dolore il dente può essere “spinto” impunemente in ogni direzione. Il dolore sembra simile a quello provocato da sensibilità della dentina. La mia età è 54. Grazie per un vs parere.

  103. Salve Kuca,
    non avendo modo di visionare i comportamenti e le reazioni del suo bambino nei confronti delle varie manovre odontoiatriche da eseguire, il mio consglio è quello di affidarsi alle indicazioni del suo dentista che sicuramente avrà valutato come più idonea l’anestasia generale
    Cordiali saluti

  104. Salve Stefano,
    la ringrazio per la sua scrupolosa e scientifica descrizione del caso ad ogni modo non sono in grado di darLe un parere conclusivo sulla sua sintomatologia che appare molto insolita e che richiederebbe delle ulteriori indagini a riguardo.
    Posso comunque affermare che la metodica terapeutica prelimanare effettuata dal suo dentista è corretta.
    Purtroppo senza un opportuno esame del dente in questione non sono in grado di sbilanciarmi in una risposta.
    Cordiali saluti

  105. Salve dottor kappa,
    Mi chiamo Giona e sono in viaggio per il Peru. Avevo un ascesso, e mi sono recato in una clinica apparentemente buona e igenica.Il dottore mi ha prima devitalizzato il mezzo dente che mi era rimasto e poi ha intentato una pulizia della sacca dell’ascesso direttamente entrando dal dente. Sembrava tutto ok, e dopo una settimana mi ha posto il perno e la nuova corona di porcellana. Il gg dopo pero il dolore sotto la gengiva e ricominciato a farsi sentire, e, dopo una radiografia, il dottore a optato per l’ Apicectomia. Ogi e il primo giorno post operatorio e sono gonfissimo e abbastanza dolorante.
    Le domande che volevo porle sono 3: e corretto il procedimento utilizzato da questo dentista? 5 punti di sutura nn sono un po troppi?(consideri che è un molare pero)
    e ultima, sono un fumatore incallito e smettere di fumare è un sogno per ora irraggiungibile: corro rischi seri nel continuare a fumare?
    grazie per la considerazione, farsi curare in uno stato lontano e nn “ocidentale” e un po allarmante.
    complimenti per il blog, un valido aiuto per tutti, anche quando sei in PERU!!!!!!

  106. Scusi dottor Pi, la domanda era rivolta anche a lei!!!!!!!

  107. Salve, stamane ho ritirato la mia panoramica, voluta dal mio dentista per curare delle carie. Il medico che mi ha rilasciato la panoramica ha scritto qualche riga a prosito: ” si osserva riassorbimento osseo periapicale di 36,46 ed in minor misura di 27 e 37. Coesistono fenomeni di parodontopatia diffusa di grado modesto con riassorbimento dei setti interalveolari ed appianamento delle creste”, sapreste dirmi di che si tratta? Grazie molte.

  108. Egr.Dottore,

    Giovedi scorso sono andata dal dentista perchè sentivo dei dolori al dente del giudizio sinistro che sta uscendo..ma dopo ilc ontrollo il dentista ha notato che il molare accanto era rotto e aveva una carie, otturandomi la carie era troppo profonda e ha toccato il nervo…ha provato a chiudere… ma dopo un ora di dolori assurdi all’orecchio, fronte e quasi febbre l’ ho chiamato e l’ha riaperto medicato e messo solo il cortisone..oggie il dolore è passato. oggi sono tornata per la devitalizzazione ..ci ha messo solo 15 minuti ..mi ha fatto l’anestesia, mi ha pulito e mi ha messo una crema per addormentare il nervo …mi ha detto che sentiro’ dolore per due giorni ….poi giovedi prox.dovro’ ritornarci!!
    a me il dente fa male non quel male forte che o provato la prima volta ma posso utlizzare qualche antinffiamotorio per levare il dolore anche perchè giovedi parto per una vacanza e non voglio sentire dolore..

    poi una’altra domanda : ma giovedi prox devbo tornare dal dentista ma cosa mi fa?

    attendo una sua cortese risposta, grazie in aticipo,

    saluti

    giulia

  109. cari dottori sono paolo volevo chiedervi una cosa,il referto della panoramica dice: area di osteosclerosi periapicale a livello di 43 avente caratteri radiologici di benignità non altre lesioni focali periapicali potete spiegarmi cosa significa? Grazie

  110. Per GIONA:
    Non posso dirle se l’operazione eseguita è corretta pichè non ho i mezzi suficienti per farlo. Per quanto riguarda i punti di sutura a volte se ne danno molti per avvicinare bene i tessuti molli e far guarire meglio la ferita. Il numero di punti è quindi un qualcosa di relativo e altamente variabile.
    Per quanto riguarda il fumo conoscerà benissimo i rischi sistemici provocati dal fumo. Per quanto concerne il cavo orale il fumo provoca aumento del rischio di sviluppo di malattia parodontale.

    Per GRACE
    I riassorbimenti periapicali a cui si riferisce il radiologo sono con tutta probabilità granulomi e può trovare tutte le notizie che le servono cercando “granuloma” all’interno del nostro sito.
    Per quanto riguarda invece i segni di parodontopatia diffusa è con tutta probabilità una parodontite cronica placca indotta, cioè uno stato di sofferenza del parodonto provocato dalla placca batterica.
    Anche su questo può trovare ulteriori notizie cercando qualcuno dei termini sopra descritti all’interno del nostro sito.

    Per PAOLO
    Si tratta di un’area di addensamento osseo all’apice del dente in questione.
    Può trovare ulteriori informazioni consultando il post sull’OSTEITE CONDENSANTE. A presto

  111. Salve Giulia
    sicuramnete può assumere l’antinfiammatorio in caso di dolore.
    Per la terapia purtroppo non siamo in grado di risponderLe in quanto il trattamnento svolto dal suo dentista non coincide con quello da noi utilizzato.
    Cordiali saluti

  112. CARI DOTT.

    VORREI PORVI UNA DOMANDA CONFIDANDO IN UNA VOSTRO PARERE.

    DEVO SOTTOPORMI AD UN INNESTO OSSEO ALLA MASCELLA SUPERIORE E INFERIORE PER POI ESEGUIRE UN CORRETTO IMPIANTO DENTALE,
    IN QUANTO ALL’ETA’ DI 20 ANNI MI SONO TROVATA IN MANI SBAGLIATE E PER DELLE SEMPLICI CARIE ALL’EPOCA MI HANNO ESTRATTO QUASI TUTTI I DENTI.
    ALLO STATO ATTUALE HO 50 ANNI EDA 30 SONO PORTATRICE DI PROTESI MOBILE, AL COSPETTO DEL PARERE DI UN MEDICO MAXILLOFACCIALE MI SONO STATI RICHIESTI SUDDETTI ESAMI:
    1) RX. ORTODONTOMOGRAFIA ( ESITO = MARCATA PARODONTOPATIA A CARICO DI TUTTI GLI ELEMENTI DENTARI RESIDUI. CHE SONO 4 SULLA MANDIBOLA INFERIORE)
    2) DENTASCAN ALLA ARCATA SUPERIORE ED INFERIORE ( ESITO ARCATA SUPERIORE = Edentulia completa. Atrofia ossea di grado discreto. Spongiosa a trabecole dense e valori densitometrici di grado medio. Ridotto lo spessore vestibolo-palatale. Piccoli residui di cura canalare si osservano in zona 22 e 24. Regolare pervieta’ del canale incisivo. Lieve ispessimento della mucosa
    dei seni mascellari in esito flogistico) ( ESITO ARCATA INFERIORE =Atrofia ossea di grado discreto. Spongiosa a trabecole fini ed ampie cavita’ midollari. Esito di osteite periradicolare del 41 e 42. Regolare il decorso dle canale alveolare inferiore.)

    MI PIACEREBBE AVERE UN VOSTRO CONSIGLIO SULLE CONSEGUENZE E’LE POSSIBILI VARIANTI DI INTERVENTO, MI E’ STATO DETTO CHE L’IMPIANTO OSSEO SAREBBE RISCHIOSO DA ESEGUIRE DOVUTO L’ASSUNZIONE DI “DIFOSFONAL 100 MG/3,3 ML SOLUZIONE INNIETTABILE MO5BA02 DISODIO CLODRONATO INTRAMUSCOLO CON UN NUMERO DI 15 FIALE TOTALI SOMMINISTRATEMI CIRCA UN ANNO E MEZZO FA” CON POSSIBILE RISCONTRO DI NECROSI MANDIBOLARE.

    IL TUTTO MI IMPAURISCE,SOPRATTUTTO PER UN DEGRATAMENTO NEGLI ANNI A VENIRE, ACCUSO GIA’ ORA DOLORI CAUSATI DALLA SCARSITà OSSEA SULL’ARCATA INFERIORE, LA PROTESI MOBILE NON HA PIù UN APPOGGIO STABILE, E AFFRONTARE UN VITA SENZA DENTI NON E’QUELLO CHE NESSUNO DI NOI SI AUGURA.

    CONFIDO IN UN VOSTRO IMMEDIATO PARERE GRAZIE A PRESTO.

  113. Salve Gemmina, La ringarzio per la sua domanda l’indicazione del maxillo facciale è corretta.
    Il difosfonal fa parte della famiglia dei Bifosfonati, farmaci che ancora oggi generano molto discussioni nella pratica clinica odontoiatrica.
    Da numerosi studi a riguardo si è dimostrato come tali farmaci possono generare uno spiAcevole effetto collaterale: L’OSTEOCHEMIONECROSI DELLE OSSA MASCELLARI E MANDIBOLARI che oltre a pregiudicare l’intervento chirurgico può portare a delle sequele difficilmente trattabili e molte fastidiose per il paziente.
    Tale complicanza può verificarsi a seguito di estrazione dentaria o qualasiasi intervento chirurgico a carico delle ossa mascellari compreso la chiruirgia implantologica o innesti ossei come nel suo caso.

    Nel suo caso vanno valutati la motivazione dell’assunzione del farmaco, da quanto tempo ha interrotto la terapia, se esistono terapie farmacologiche associate, le sue condizionei di salute ecc….
    I parametri come vede sono molti e purtroppo non sono ingrado di giudicare la reale o possibile indicazione all’intervento chirurgico.
    In conclusione il giudizio clinico del medico deve guidare il programma di gestione di ciascun paziente, sulla base della valutazione individuale del rapporto rischio/beneficio.

    Le posso dire comunque che la riabilitazione con protesi mobile con l’applicazione di protoccolli corretti e affidandosi a personale specializzato può comunque sopperire alla sua mancanza di denti producento una protesi soddisfacente e stabile anche nel suo caso.

    Spero di esserLe stato utile.
    Cordiali saluti

  114. cari dott. ho fatto una nuova otturazione il 15 aprile (cioe’ ho tolto la vecchia)Dopo 10 giorni ci sono ritornato in quanto non riuscivo a mangiare correttamente dalla parte del dente curato.
    Sono ritornato dal mio dentista che mi ha detto che il lavoro fatto era quello giusto e che ci stava se mi procurava fastidio in quanto a volte occorre anche un mese prima che si sitemi tutto. Io ad oggi che e’ passato praticamente un mese non ho avuto ulteriori risultati. La situazione e’ rimasta invariata:
    E’ veramente cosi’ che occorre molto tempo perche’ si sistemi una otturazione??
    grz per la vostra cortese risposta
    saluti Giuseppe

  115. Carissimi Dottori,
    ho un premolare dell’arcata superiore che mi ha dato noie (2 ascessi in 4 anni) e devitalizzato gà da tempo. Poichè l’ultimo ascesso mi è capitato 2 mesi fa, il mio dentista mi ha pulito nuovamente il canale e messo una pasta provvisoria (da cambiare ogni 10 giorni). Proprio oggi mi è saltato ciò che resta del mio dente, ma è rimasta solo la pasta provvisoria. Tra una settimana dovrei chiudere il tutto. La mia domanda è questa: è possibile ricostruire per intero un dente se manca completamente dal colletto? Che alternative esistono? Mi conviene togliere le radici del dente devitalizzato?
    GRAZIE,
    Antonio.

  116. buongiorno vorrei per cortesia sapere che sostanze si usano x fare i lavaggi mandibolari meniscali? grazie

  117. 1.vorrei sapere, se,e come, curare i molari definiti cariati di un bambino di 5 anni e mezzo, a detto del dentista anche poveri di smalto.
    2.bisogna curare i denti da latte cariati.
    saluti e grazie per la risposta.

  118. dr. Pi, MI SCUSO PER IL RITARDO NEL RINGRAZIARE LA SUA PRONTA E CORTESE ATTENZINE.
    MI PIACEREBBE POTERLE/VI ILLUSTRARLE LA REAZIONE DEL MEDICO DI MAXILLOFACCIALE SUCCESSIVA ALLA SUA RICHIESTA.
    Chiaramente sconsigliato anche da lui l’innesto osseo, mi pone la massima gentilezza e con una evidente compassione nel vedere la mia unica speranza morire li davanti a lui, mi dice che la medicina e in lotta da ben 5 anni dinanzi al problema (BIFOSFONATI) devo solo pregare per una possibile soluzione contrastante la nescrosi mandibolare per tutti quei casi peggiori del mio.
    Adesso le rispondo alla sua precedente richiesta confidando alla vostra professine:
    L’assunzione mi è stata prescritta senza nessuna terapia associata DIFOSFONAL 100 MG/3,3 ML SOLUZIONE INNIETTABILE MO5BA02 DISODIO CLODRONATO INTRAMUSCOLO CON UN NUMERO DI 15 FIALE TOTALI SOMMINISTRATEMI CIRCA UN ANNO E MEZZO FA, mi è stata prescritta da un ORTOPEDICO la cui mi ero rivolta per dolori alla spalla e una sensazione di amorfolgia al braccio dx non richiedendo alcun altro esame specifico a ritenuto che il tutto era collegato a problemi di osteoporosi e menopausa.
    Le mie condizioni di salute sono buone o perlomeno normali anche se accuso qualche dolore che mi preoccupa ai 5 denti sull’arcata inferiore dove è legata la protesi. A tal punto sono tre le mie domande:
    1) Al suddetto medico ORTOPEDICO posso citare i danni?
    se le può interessare http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Mimandaraitre^17^44928,00.html

    2)Cosa significa l’esito del DENTASCAN:Esito di OSTEITE periradicolare del 41 e 42. Regolare il decorso dle canale alveolare inferiore.)mi devo preoccupare come posso curare.

    3) Gentilissimo nel suo consiglio sto inziando la ricerca per una buona installazione di protesi mobile,la mia ultima domanda scusando l’incompetenza nel settore è se c’è un modo per renderla più duratura possibile.

    Grazie infinite per il vostro parere.
    a presto Gemmina.

  119. Salve Giuseppe,
    A volte a seguito di un’otturazione estesa può persistere un periodo di ipersensibilità dentinale a seguito del normale riarrangiamento della dentina e dello samlto trattato. Tale periodo però è transitorio e dovrebbere risolversi entro le due settimane.
    La persistenza della sensibilità deve indurre l’odontoiatra a dei opportuni controlli obiettivi e radiografici per stabilire le cause della sintomatologia.
    Cordiali saluti

  120. Salve Antonio,
    in alcuni casi si può optare per la ricostruzione per intero dell’elemeto dentario devitalizzato previo l’inserimento di un perno endocanalare e la sua successiva ricopertura con una corona (capsula). Vanno comunque valutate accuratemente l’integrità delle radici e l’assenza di processi infiammatori. In tali casi l’indicazione terapeutica più opportuna è l’estrazione del dente.
    In caso di estrazione esistono numerosi approcci terapeutici come l’implantologia o il classico ponte. Ciò deve essere valutato in base alle sue esigenze e alla sua condizione orale.
    Cordiali saluti

  121. Salve Loredana mi spiace ma non sono a conoscenza di queste sostanze.
    saluti

  122. Salve Luigi,
    esistino numerosi materiali in commercio che vengono utilizzati. In genere in base all’entità del processo carioso si può opatre per una ricostruzione classica in resina composita oppure l’utilizzo di materiali per otturazione che rilasciano ioni fluoro in grado di favorire il processo di rimineralizzazione dei tessuti dentari.

    I denti da latte vanno sicuramente curati per il fatto che oltre alla funzione masticatoria essi rappresentato la fonte di mantenimento di spazio per l’eruzione dei denti permanenti. La loro estrazione precoce può comportare in seguito varie problematiche tra cui il sovraffolamento dentario dove si dovrà procedere inevitabilmente all’utilizzo di un apparecchio. Ad ogni modo il loro trattamento va valutato in base alla quantità di tessuto dentale andato perso e al grado di riassorbimento delle loro radici dentali e quindi all’eruzione del permanente.
    In caso si procede all’estrazione per l’impossibilità di trattamento si può ricorrere all’applicazione precoce di apparecchi definiti appunto “mantenitori di spazio”
    Spero di esserle satto d’aiuto
    Saluti

  123. caro dr.P ,ho un grande dubbio che mi assilla da qualche tempo..Ho 19 anni e mi sono tolta tutti e 4 i denti del giudizio;erano inclusi ma alcuni dentisti mi avevano consigliato di aspettare a estrarli perchè questi 4 dentini(si fa per dire) dovevano fare il loro naturale percorso. Purtroppo credo di aver dato ascolto ai dentisti sbagliati perchè adesso ho uno spazio vuoto nella zona più interna della bocca e mi da un notevole fastidio..la mia richiesta è questa:è possibile fare un impianto o almeno ricostruire la struttura ossea nel punto in cui sono stati estratti i denti?
    La ringrazio per l’attenzione,Giulia

  124. Salve Gemmina
    La ringrazio per la pronta risposta.
    Ad ogni modo nel suo caso io sconsiglierei un innesto in quanto il rischio operatorio può superare i reali benifici che può comportare la terapia.
    Il mio consiglio è di non abbattersi e considerare l’ipotesi di una protesi mobile da cui sicuramente potrà benificiare di risultati ottimi confortevoli e duraturi nel tempo.

    Per le domande:
    1- non sono in grado di risponderle mi spiace.
    2- non si deve assolutamente preoccupare. Esito di osteite periradicolare si riferisce a delle zone di rarefazione ossea intorno alle radici dell’incisivo centrale e laterale inferiore di destra. Molto probabilemente sono esiti di processi infiammatori periradicolari di vecchia data e tale condizione può essere del tutto transitoria.
    Regolare il decorso del canale alveolare inferiore si riferisce al canale anatomico in cui decorre il nervo alveolare inferiore che trasporta la sensibilità all’emimandibola di riferimento.
    3-il modo per rendarla più duratura possibile è affidarsi ad odontoiatri capaci nel settore e attenersi alle loro indicazioni.

    Spero di esserle stato d’aiuto
    Saluti

  125. Salve Giulia,
    le reali indicazioni all’estrazione degli ottavi inclusi sono sempre soggette a svariate interpretazioni da parte degli odontoiatri a causa della loro estrema variabilità funzionale e anatomica.
    Non deve comunque preoccuparsi in quanto le senzazioni che lei mi riferisce sono del tutto normali a seguito dell’estrazioni di tali elementi dentari.
    Lo spazio che mi dice verrà colmato dalla normale riapposizione ossea che richiede comunque un periodo di tempo molto variabile (anche mesi) per il completo rimodellamento della superficie.
    L’ipotesi implantre visto la zona non è da tenersi in considerazione.
    Il mio consiglio in conclusione è di stare tranquilla e attendere il normale poeriodo di guarigione ossea, sono certo che le suoe sensazioni spiacevoli svaniranno nel nulla.
    Spero di esserle sato d’aiuto.
    Saluti

  126. carissimo dt Pi, al momento la ringrazio tantissimo per la sua pazienza e per il suo grande conforto online,è di grande aiuto avere sue risposte cosi cortesi e immediate. Come lei ha ben detto è arrivato il momento di seguire una buona strada,”affidarsi ad odontoiatri capaci nel settore e attenersi alle loro indicazioni.” Io sono della Puglia (TA) Saprebbe indicarmi la giusta strada? ho il terrore di sbagliare ancora, le accenno che le visite sin ora effettuate riguartdo la presunta e ormai sviata chirurgia maxillofacciale sono state seguite da un bravissimo dott. del policlinico di Roma, in quanto ho la possibilità di appoggiarmi alla casa di mio figlio.Chiaramente tale dottore mi ha consigliato di fare la protesi vicino al mio paese per via delle possibile interlocuzione tra medico e paziente.
    GRAZIE PER IL SUO PRECISO E PREZIOSO PARERE.

  127. Volevo gentilmente sapere se lo splintaggio anche a distanza di anni porebbe provocare reazioni allergiche tipo gonfiore delle labbra? se dovessi toglierlo i miei denti potrbbero riniare a muoversi?grazie e arrivederci

  128. Salve mi chiamo Concetta,un mese e mezzo fa,mi sono recata dal mio dentista,in quanto mi si era staccato un pezzetto delo molare del giudizio dell’arcata superiore,e il mio dentista mi ha detto che era una carie ebisognava estarlo.Per motivi miei personali,ho deciso di aspettare a fine giugno per l’estrazione,ora da 5 6 giorni in bocca,a lato tra la lingua e la gola,dove in caso di febbtre si foramno delle placchette,sul lato sinistro si son formate delle bollicine che dan fastidio e ho notato un arrossamento in quella parte.Oltre al molare cariato,ch eperò si trovaq sul lato destro,sul lato sinistro mi manca la fuoriscita di un altro pezzettino di molaredel giudizio per tenerlo acompleto,e anche in quel punto mi sembra che è unh po gonfio intorno.Di che si può trattare?
    Per quanto riguarda l’estrazione del molare del giudizio cariato,vorrei farla fine giugno inizio luglio,conviene in questo periodo estivo,o convienenei mesi autunnali,invernali?
    Dato che ho girato vari dentisti,quali sono le cosae da notare per verificare una corretta pulizia da parte di loro stessi,per evitare l’isorgere di malattie infettive?
    Vi ringrazio infinitamente

  129. Salve Monica,
    in particolari circostanze si.
    Le rezioni allergiche possono svilupparsi e acquisirsi anche nel corso della vita di una persona a causa di fattori ancora non ben chiariti.
    La sua rimozione potrebbe in qualche modo far muovere i suo denti ma ciò dipende dalla sua situazione orale. Ad ogni modo si può tentere di sostituire il suo splintaggio con un altro tipo di materiale a cui lei non è allergica.
    Spero di esserle satto d’aiuto cordiali saluti

  130. Salve Gemmina
    purtroppo in questo caso non posso proprio esserle d’aiuto. Essendo di Milano non conosco odontoiatri capaci nella zona di sua residenza. In bocca al lupo per tutto e vedrà che risolverà al meglio la sua situzione.
    Cordiali saluti

  131. Salve Concetta,
    Visto la descrizione del suo caso il mio consiglio è quello di recarsi in breve tempo dal suo dentista.
    A mio parere esiste un infiammazione persistente della zona che si può risolvere semplicemente estraendo il dente. Eventualmente le verrà richiesta una terapia antibiotica preliminare per ridurre il fenomeno infiammatorio acuto.
    Tramite un panoramica si potrà valutare anche la sua situazione nel lato sinistro.
    Non isiste un’indicazione precisa sul periodo migliore per l’estrazione. I rischi operatori se non ci sono copmlicanze sono minimi e i sintomi post operatori si risolvono nel giro di una o due settimane.
    Saluti

  132. buongiorno, vorrei chiedere un vostro parere.
    in seguito all’annerirsi di una gengiva sono andata dal dentista che mi ha detto che ciò è dovuto ad un trauma da spazzolamento troppo energico; inoltre mi ha detto che il colletto del dente è molto usurato e mi ha consigliato di fare un’otturazione.
    voi cosa mi consigliate? non ho mai fatto un’otturazione, non ho mai avuto carie, ho sofferto però, in passato, di problemi gengivali tanto che ho dovuto fare due innesti sui canini che erano quasi del tutto scoperti.
    attendo una vostra risposta prima di decidere sul da farsi.
    vi ringrazio anticipatamente
    saluti

  133. Salve,
    bisognerebbe capire se la scopertura del colletto dentale sia dovuta relamente ad un trauma da spazzolamento.
    Visto i suoi precedenti innesti di mucosa posso presuppore che il suo sia un problema di occlusione piuttosto che di spazzolamento anche se questa è solo un’ipotesi che andrebbe verificata con un opportuna visita.
    In caso di problematiche occlusali necessiterebbe di un bite occlusale. Per risolvere la scopertura in base alla gravità si può optare per l’otturazione oppure nuovamente di un innesto mucoso.
    Saluti

  134. gent. dottori,ho avuto una alveolite secca sei or sono post estrattiva,fra quanto tempo posso rocedre ad farmi impiantare il dente che manca? gra zie e cordiali saluti peppino leone

  135. Salve, mi chiamo Cristina.
    Da circa tre mesi ho un senso di sbandamento a sinistra quando cammino e un piccolo dolore sul 37 dente.
    Dopo aver fatto un ortopanoramica è risultata una sofferenza apicale del 37 dente, il quale era stato devitalizzato un anno fa.
    NEl frattempo ho una costante sensazione di pressione all’orecchio sinistro e porto un byte che viene regolarmente controllato.
    La mia domanda è se una sofferenza apicale può comportare una sensazione di pressione all’orecchio e questi sensi di sbandamento.
    P.s. Ho assunto Zitromax per 3 giorni, ma i sintomi non sono passati.
    Grazie della risposta.

  136. Salve!
    Sono una ragazza di 24 anni. Il dentista mi ha diagnosticato il morso aperto così a febbraio 2007 ho messo la griglia linguale per 9 mesi. IN seguito ho messo i brackets nell’arcata superiore (che ho tutt’ora) mentre da quattro mesi mi è stato messo un arco linguale inferiore al quale collego gli elastici con l’arcata superiore. Il problema è che da un paio di giorni accuso un forte dolore al dente (premolare?)devitalizzato, al quale è collegato l’anello metallico dell’arco.Dato che soffro da sempre di ascessi gengivali, con tanto di faccia gonfia, insonnia e dolore allucinante, mi chiedevo se occorre fare una radiografia e prendere gli antibiotici prima che la situazione peggiori come sempre. Puo trattarsi di reazione allergica? Tenga conto che tutti gli ascessi che ho avuto sono stati causati dal perno inserito nei denti.
    La ringrazio in anticipo

  137. Salve, avrei bisongo di un parere:
    io porto l’apparecchio, da ottobre però ho incominciato ad avere lo “schiocco” alla mandibola nella parte destra, e questo, dopo alcuni peggioramenti e un periodo nel quale mi era doloroso perfino mangiare, mi è durato fino a maggio, quando il mio odontoiatra mi ha “allargato” un pò l’arcata superiore (almeno così ho capito) e dopo circa una settimana lo schiocco è sparito. Adesso mi rimane soltanto un rumorino che si sente ogni tanto quando apro la bocca (ma non è uno scatto), e un leggero spostamento della mandibola quando la chiudo, cioè, durante la chiusura compie un leggerissimo “zig zag”, ma nulla di che.
    Dato che dovrei aver quasi finito con l’apparecchio, posso ritenermi guarito dallo schiocco? La mia preoccupazione era quella che si potesse prolungare il periodo di cura con l’apparecchio.
    Ah, il mio dentista dice che posso avere l’articolazione un pò più “lassa” del normale, e di stare attento e di non aprire la bocca la “massimo” perchè potrei lussarmi la mandabola. è una cosa che può capitare frequentemente?

    Spero di essermi spiegato.
    Grazie per la sua risposta.

  138. Salve a tutti, ho bisogno di un consiglio.

    Ho 12 anni e ho il canino superiore destro che non mi cresce più. E’ caduto i primi di gennaio di quest’anno. Io mi lavo i denti tutti i giorni, anche 3 vole al giorno e certe volte col collutorio. Questo dente è cresciuto pochissimo! Io ho la cattiva abitudine di toccarli sempre e quindi anche se erano sani a forza di stuzzicarli mi è caduto. Non solo questo dente ma ben 5, nella parte inferiore. Questi si sono ricresciuti quasi tutto e va bene, ma questo canino superiore non cresce! Avete qualche consiglio? Aiutatemi! Vi ringrazio.
    Saluti

  139. Salve dr kappa,vorrei possibilmente un suo parere sui miei problemi.
    Da bambino mi hanno estratto 2 denti ,i sesti (denti dell’equilibrio dicono).Ora ho 41 anni e soffro da oltre 20 di dolori articolari alle spalle, colonna,cefalea forte ect. Vorrei un suo onorevole parere a tal proposito e a chi mi potrei rivolgere,dimenticavo di dirle la zona da cui le scrivo,La Spezia. Ringraziandola anticipatamente la saluto.

  140. PER GIUSEPPE:
    Scusi ma non ha scritto quanto tempo fa ha avuto l’alveolite secca…

    PER ROBERTA
    Credo sia proprio il caso di effettuare radiografie e controllare la natura delle lesioni. Dubito gli ascessi siano dovuti ad intolleranze ai metalli presenti in bocca poichè ciò si manifesterebbe con altri segni e sintomi.

    PER MATTIA
    Secondo me prima di valutare la situazione articolare bisogna aspettare la fine della terapia ortodontica e un giusto tempo per dare modo alle articolazioni dii trovare un equilibrio. Il fatto che lo schiocco sia già migliorato è certo un buon segno. Sicuramente la terapia ortodontica oltre a motivi estetici ha anche scopi funzionali e probabilmente era il suo caso. La sublussazione della mandibola può essere frequente in alcuni soggetti anche se esistono determinate terapie (più che altro in soggetti giovani) per migliorare la sintomatologia.

  141. PER L’ANONIMO A CUI NON CRESCE IL CANINO..
    Beh guarda secondo me evi stare tranquillo. Di certo non posso darti io spiegazioni senza neanche vedere il caso clinico o una radiografia però sono cose risolvibili chiedendo il parere dl tuo dentista.

    PER ROBERTO
    La ringrazio dei complimenti ma non credo sia il caso.
    Comunque certo, è vero i sesti sono considerati un po i denti dell’equilibrio poichè dall’occlusione reciproca tra questi si determinano tanti equilibri neuromuscolari. La muscolatura della bocca ècollegata all’osso ioide, il quale è collegato attraverso muscoli alle spalle,clavicole, ecc ecc.
    Per tal motivo può risentirne la postura. Non è matematico però (anche se potrebbe essere) che i suoi problemi siano dovuti a squilibri dento-facciali.
    Purtroppo non conosco nessuno della zona. Forse potrebbe far riferimento all’ospedale universitario di genova (penso che navigando un poco su http://www.unige.it può trovare il numero del dipartimento).Spero di esserle stato di aiuto. A presto

  142. Boungiorno, mi associo ai complimenti per la vostra opera, anche se non mi è chiaro dove poter lasciare una domanda. Sto provando qui ma l’intestazione dice “lascia una risposta”, quindio non so se questa mia verrà presa in considerazione.
    Mi rivolgo a voi per un fatto occorsomi qualche giorno fa.
    Sono andato dal mio dentista per un ascesso a carico primo molare inferiore di destra con dolore e gonfiore.
    Il dentista mi ha immediatamente aperto il dente e qualche ora dopo i dolori sono scomparsi.
    Proseguendo la devitalizzazione, il dentista mi ha messo a parte di un incidente occorso.
    Si sono rotti ben 2 strumenti in altrettanti canali del mio dente.
    Il dottore dice che purtroppo sono cose che succedono e che i canali erano già stati abbastanza puliti e che per questo, anche chiudendo i canali così come sono (con lo strumento rotto dentro) ci sono buone possibilità che tutto vada bene.
    Mi ha anche detto che lui non è in grado, ma sa che ci sono dentisti che riescono, talvolta, a togliere questi pezzetti rotti.
    Ha lasciato a me la scelta se proseguire da lui o rivolgersi ad un altro dentista in grado di provare a togliere i frammenti di strumento. Dice anche che per il materiale di cui sono fatti gli strumenti (titanio mi pare) la loro rimozione sarà particolarmente difficile.
    Io non so sinceramente che decisione prendere. Vorrei che mi aiutaste voi.
    Inoltre volevo sapere da voi se sono davvero cose che succedono.

  143. Salve Marcello,
    purtroppo sono eventi che possono succedere nella normale pratica odontoiatrica. Il comportamanto del suo dentista è esempalre in quanto molti dentisti avrebbero soprasseduto su questo evento non mettendola al corrente dell’accaduto.

    Ad ogni modo difronte a questi inconvenienti è prassi cercare di rimuovere il o i frammenti utilizzando le tecniche e le metodiche a conoscenza. In caso tutti i tentavi siano vani come afferma il suo dentista si può cmq chiudere il o i canali del dente con lo strumento all’interno.
    Esistono probabilità che il materiale da otturazione “sorpassi” lo strumento rimanado inglobato nel materiale e riuscendo cmq ad ottenere un sigillo apicale corretto e quindi una terapia corretta nonostante la presenza del frammento.
    Questa evenienza però è valutabile solo ed esclusivamente con una lastra.
    Se tale evenienza nn si verifica si dovrà procedere con l’apicectomia del dente ( http://denteinforma.wordpress.com/2007/04/12/cose-lapicectomia/ )

    Spero di esserle stato utile.
    Saluti

  144. Egregi dittori,
    circa 10 gg fa ho cominciato ad avere fastidi ad un dente e dopo due gg mi sono recata dal dentista che ha ripulito il dente( era già stato curato anni fa) e ha rifatto l’otturazione.
    Dopo 8 gg il dente continua a farmi male, ma il dentista mi dice di aspettare ancora perchè in alcuni casi succede che il dolore persista anche diversi giorni.
    Visto che tra due gg devo partire e recarmi all’estero cosa mi consigliate di fare?
    Devo devitalizzare il dente o aspettare di rientrare e ricorrere nel frattempo ad antinfiammatori come ho fatto finora?(ho preso una bustina di Oki al giorno).
    Aspetto con ansia Vs riscontro visto il poco tempo a disposizione prima della partenza
    grazie e cordiali saluti
    Adele

  145. Salve adele,
    è vero che la sintomatologia può persistere per alcuni giorni, generalmente si dovrebbe attenuare e scomparire gradualmente e in modo definitivo nell’arco di una settimana.

    Purtroppo per valutare la necessità alla devitalizzazione del dente avrei bisogno di indagini radiologiche e obiettive. In questo caso nn posso purtroppo azzardare un diagnosi certa sulla sua situazione.

    Il mio consiglio è quello di confrontarsi con il suo dentista mettendolo al corrente della situazione. Sicurmante sarà in grado di valutare il dafarsi. Se c’è necessita della devitalizzazione la scelta ottimale è eseguirla prima di intraprendere il viaggio.
    Saluti

  146. buongiorno,

    dalla panoramica, prescritta per un controllo, è emerso che ho: “diffuso appianamento delle creste ossee interalveolari” che cosa significa?

    Grazie

  147. Salve Franci

    Sta a significare un progressivo riassorbimento dell’osso nello spazio tra un dente e l’altro.
    Tale riscontro può essere indice di una sofferenza parodontale che deve essere comunque confermata da un opportuna visita oggettiva della sua condizione orale in modo da programmare uno specifico trattamento.
    Saluti

  148. Salve,
    dai fastidi che ho e da quanto letto su questo blog(complimenti e grazie)credo di avere un granuloma periapicale.Qualche mese fa mi è stato devitaliz un premolare che da un paio di mesi mi da parecchio fastidio.Sulla gengiva, di fianco al dente, oltre al dolore, è comparso del pus; allora sono ritornata dal mio dentista il quale ha bucato la capsula ed ha iniziato a curare il mio dente. Premetto che mi ha fatto una radiografia dalla quale è emersa che la radice di questo premolare è curva.Ormai è già un mese che tenta di curarla ma il dolore si è intensificato.Mi chiedo se doveva notare prima la mia radice curva e quindi fare qualcosa x evitare tutto questo!
    Cortesemente mi potreste spiegare come si svolge questo intervento chirurgico? E se si poteva evitare?
    Molte grazie!
    Marinella

  149. Salve, sono sempre io, Marinella.
    Sono andata dal mio dentista e gli ho fatto presente la situazione e ha deciso di liberare il dente dal medicamento in modo tale da permettere al pus che si forma in questa curva di defluire fuori.Mi ha prescritto l’antibiotico x 10 giorni e giorno 11 mi farà un’apicectomia.
    Ho chiesto se così si risolverà il problema e mi ha risposto: <>. E’ una risposta da dare? Inoltre volevo sapere se tutte le radici con tale fomazione causano questi probemi. P.S. gli ho detto se si trattava di granuloma e mi ha risposto di no.
    Grazie x la vostra attenzione.

  150. SALVE.

    IL MIO DENTISTA MI A IMPIANTATO UN IMPIANTO DI IMPLANTOLOGIA, SENZA COMPLETARE DETTI IMPIANTI CON I DENTI DEFINITIVI, PERCHE’NON SONO TRASCORSI I GIORNI PREVISTI, VUOLE FARMI L’ORTODONSIA IN ATTESA DEL COMPLETAMENTO DEGLI IMPIANTI. VOLEVO SAPERE SE SIA GIUSTO O MENO QUESTA PROCEDURA, O BISOGNEREBBE ASPETTARE CHE SIA FINITO TUTTI GLI IMPINTI E POI PROCEDERE ALL’ORTODENSIA?

    GRAZIE. ANTONIO

  151. Salve Marinella,
    purtoppo è evidenza comune il riscontro di radici curve degli elemeti dentari. Tali radici sono evidenziabili da una semplice radiografia endorale prima di eseguire il trattamento.
    Purtoppo non sono in grado di giudicare l’entità della curva comunque la loro detersione risulta alquanto difficoltosa ma comunque fattibile nella maggior parte dei casi.
    In casi limite e particolari come potrebbe essere il suo si può ricorrere all’apicectomia (cioè la rimozione chirurgica di porzione dell’apice dentale per impossibilità a raggiungerlo con le tecniche convenzionali).
    Dalla descrizione che mi ha dato nel suo caso potrebbe trattarsi di un ascesso o una cellulite e non di un granuloma.
    Spero di esserle stato d’aiuto
    Saluti

  152. Salve Antonio,
    nn c’è nessuna controindicazione all’esecuzione dell’ortodonzia prima di posizionare le corone sugli impianti.
    Il mio consiglio è di stare tranquillo e affidarsi alla professionalità del suo dentista.
    Saluti

  153. Buonasera,

    scrivo perchè la settimana scorsa mi è stato estratto un dente del giudizio dell’arcata inferiore. L’operazione è stata abbastanza facile, tutto è andato bene, i punti sono già stati rimossi anche se mi sembra ancora di averli. Ma il mio problema è che al posto del dente è ovviamente rimasto un buco. Vorrei sapere se e in quanto tempo la gengiva ricrescerà. E’ un po’ fastidioso, in quanto il cibo tende ad andare all’interno. Devo continuare a masticare dall’altro lato ancora per molto tempo?

    Grazie mille e complimenti per il sito

    Iris

  154. buonasera, il referto della panoramica mi dice “non apprezzabili lesioni periradicolari in atto”. cosa significa? grazie mille, e complimenti per l’ottimo lavoro. A.

  155. Salve gianluca
    mi spiace ma nn conosco nessun centro dove viene praticata tale indagine radiografica nella sua zona.
    Saluti

  156. Salve Iris.
    La problematica che mi riferisce è del tutto normale a seguito dell’estrazione di un dente, nel giro di 15-20 tali sintomi saranno del tutto trascurabili.
    La completa rigenerazione ossea e gengivale si ottiene nel giro di 1 mese o più.
    Continui a detergere la zona in modo accurato tramite spazzolino e colluttorio.
    Saluti

  157. Salve Antonia,
    significa che non si riscontrano nessun granulaoma, cisti o segno di infiammazione regressa a livello degli apici radicolari dei denti.
    Saluti

  158. salve, già da un po di anni io ho perso 2 molari dell’arcata inferiore(praticamente i primi da entrambi i lati) e non ho mai fatto l’impiantologia, di recente un dentista mi ha detto che col tempo rischio di perdere anche i superiori perchè se ho capito bene non hanno l’appoggio e non combaciano con i molari inferiori.
    è vera sta cosa? io li sento un pò scesi, ora non so se è normale o se davvero se ne sono un po scesi.
    spero di essere stata abbastanza chiara.

    grazie.

  159. Salve Lucia.
    le indicazioni che le ha dato il suo dentista sono corrette.
    I molari superiori non avendo il contatto con gli inferiori tendono ad estrudere (scendere) inoltre la mancanza dei denti le può provocare problemi di occlusione e masticazione.
    Saluti

  160. grazie millle, questa cosa non me l’aveva mia detta nessuno.. ormai è gia da un pò che sto cosi..
    penso che allora cercherò una soluzione.
    grazie.

  161. Buongiorno,

    da qualche giorno riscontro un dolore ad un dente devitalizzato 15 anni fa e ricostruito circa 9 anni fa con utilizzo di perni e capsula in oro/ceramica. Il dolore si avverte soprattutto durante la masticazione (anche se persiste lievemente durante tutto il giorno). La capsula inoltre è leggermente più “alta” del solito. Il dente in questione è un molare, il sesto dente dell’arcata inferiore destra. Ieri sono stato visitato dal mio dentista di fiducia proprio a causa di questo dolore, e dopo una radiografia ha riscontrato un necrosi e un granuloma alla base del dente. La cosa strana è che tale granuloma non è presente, come viene evidenziato su questo blog, alla base della radice, ma si trova proprio alla base del dente, tra le radici (come ho appurato col dentista esaminando la radiografia). Esistono granulomi di questo tipo? E’ possibile che si presentino dopo 9 anni dalla ricostruzione? Il mio dentista vorrebbe ora intervenire ripulendo i canali, anche se in questo caso mi ha detto che la situazione non è semplice, eventualmente se questa pratica non ha successo proverà con un’apicectomia (però difficile visto che il problema non è alla base della radice ma tra le radici e la base del dente). Dice che più probabilmente si dovrà eseguire l’estrazione e l’impianto di un dente sostitutivo.
    So che non vi è facile analizzare il mio caso solo da quello che vi ho scritto, ma vorrei sapere se vi è mai capitata una cosa simile e se l’approccio del mio dentista vi sembra corretto.

    Grazie mille per la vostra cortese risposta.

  162. Buonasera,
    mio figlio di 5 anni ha perso il suo primo dente un mese e mezzo fa, ha dondolato qualche giorno e una mattina era tra le lenzuola. Ora il dente permanente sta crescendo ma all’interno è giallo arancio. Cosa può essere? Pensavo fosse normale o che il giallo pian piano sparisse ma sembra aumentare col dente.
    Saluti e grazie
    Daniela

  163. Salve Alberto,
    come giustamente riferisce, il granuloma nella maggior parte dei casi si sviluppa all’apice del dente. Non è raro comunque il suo riscontro lungo le pareti radicolari, nel suo caso tra le radici del molare.
    Ciò è dovuto alla presenza lungo il canale di sottili canali accessori e a volte difficilmente detergibili anche con le più sofisticate tecniche di devitalizzazione.
    L’approccio del suo dentista è correttissimo e in linea con le procedure standard.
    Saluti

  164. Salve,
    avrei bisogno di un consiglio. Mia figlia compie 11 anni a dicembre. Agli inzi di luglio la dentista le ha trovato una carie a un premolare (ancora da latte) e ha deciso di devitalizzato il dente a settembre, nel caso in cui questo le avesse dato dei problemi. Per adesso la bambina non ha problemi, non ha dolore né altro. E’ proprio necessario devitalizzarle il dente o possiamo attendere che cada da solo? Che cosa può succedere se non interveniamo sul dente e attendiamo che cada?

    Grazie mille e cordiali saluti
    Gabriella

  165. Buongiorno, ho un dente del giudizio parzialmente incluso che negli ultimi 5 giorni mi fa veramente male, la guancia si è anche gonfiata parecchio sabato….poi a furia di ghiaccio si è un po’ sgonfiata.
    Il dentista che mi sta seguendo dice che con questo gonfiore non si può operare, bisogna aspettare che si sgonfi…ma se non tolgo il dente come si può sgonfiare? Magari mi tocca aspettare 2 settimane con questo dolore!!
    Prendo l’antibiotico da 3 giorni…non vorrei continuare, perchè poi DOPO l’operazione dovrò prenderlo per sei giorni a fila…
    Mi direste se davvero non è possibile operare finchè non se ne va il gonfiore??
    Grazie e buona giornata!

  166. Gentili dottori, vi scrivo per aggiornamenti sul quesito precedente. Oggi ho effettuato una nuova visita dal maxillo facciale (il 10°). E’ stato rilevata osteite dovuta ad alveolite post estrattiva del 7° e dell’8°, trascurata. L’infezione è molto estesa e dovranno procedere a una rivisitazione chirurghica in anestesia totale. Ora l’unico quesito sarebbe… come mai mi hanno visitato 9 chirurghi e 5 dentisti e nessuno si è accorto di niente? E come mai una situazione del genere non viene rilevata nemmeno da una tac?

    Grazie mille per la cortese attenzione, e se avete consigli sono ovviamente ben accetti!
    Distinti saluti
    Arianna

  167. Io non voglio lasciare una risposta, ma fare invece una domanda …perche i denti devitalizati cambiano colore ? A me e suceso ma solo dopo aver fatto uno sbiancamento , oviamente avevo gia il premolare devitalizato! grazie

  168. Salve gabriella
    bisogna accertarsi con sicurezza a che dente ci stiamo riferendo…. dalla sua descrizione mi sembra di capire che il dente in questione sia il molaretto da latte non essendoci premolari nella dentizione decidua….
    Accertato questo posso dirle che i molaretti da latte vengono sostituiti dai premolari permanenti in media all’età di dieci anni….. ritengo quindi inutile la loro devitalizzazione all’età di 11 anni in assenza di motivazioni specifiche da accertare con ingdagini radiologiche.
    In questi casi se il dente risulta notevolmente compromesso e reca problemi e fastidio il trattamento di elezione è l’estrazione…..
    Saluti

  169. Salve Vittorio,
    prima di procedere all’estrazione bisogna attendere che si risolva il processo infiammatorio acuto come nel suo caso attravesro l’assunzione di antibiotici.
    Ciò è dovuto al fatto che l’anestetico in corso di infiammazione non è efficace e di conseguenza l’intervento è controindicato.
    Le consiglio di attenersi alle specifiche riportate dal suo dentista e vedrà che si risolverà tutto al meglio…….
    Saluti

  170. salve Arianna
    mi spiace ma non sono in grado di stabilire la motivazione del non risdcontro di osteite da parte dei medici…..
    Posso riferirLe comunque che l’osteite alveolare anche chimata alveolite secca può essere dovuta a molteplici fattori a volte difficilmente prevedibili……
    Per ulteriori informazioni le condiglio di visionare il nostro post: http://denteinforma.wordpress.com/2008/02/02/alveolite-secca/
    Saluti

  171. salve Anonimo……
    le rispondo alla sua domanda…
    i denti devitalizzati posson andare incontro a cambiamento di colore a causa di una mancata rimozione del tessuto pulpare a livello camerale o radicolare, a causa dell’intrappolamento di sangue all’interno dei tubuli dentinali oppure alla presenza di medicamanti o materiali endodontici estesi anche all’interno della camera pulpare…
    C’è comunque da riferire come lo sbiancamento puo rispondere in maniera differente sul dente devitalizzato ripsetto al dente vitale
    Saluti

  172. Il mio dentista mi ha detto che gli unici innesti ossei che tengono sono quelli della parte anteriore della bocca (dove ci sono gli incisivi), negli altri (molari e premolari)dopo un breve periodo (da uno a tre anni circa), si verifica il riassorbimento del”osso e la caduta dell’eventuale impianto.
    Mi ha detto la verità?

  173. Salve Alfredo,
    esistono numerose tecniche e metodiche a livello odontoiatrico che utilizzano innesti ossei anche nei settori più posteriori della bocca.
    Saluti

  174. Salve,
    oggi sono andato a fare un controllo dal dentista. Mi ha trovato due piccole carie ed ha provveduto a sistemarle. Un dente non mi da alcun problema ma l’altro (molare superiore) se faccio un po’ di pressione cn il dito, avverto il tipico dolore che si sente saltuariamente quando mentre si mangia e si fa pressione sui denti.
    Volevo sapere se il dolore è normale oppure se la carie ancora non è sparita del tutto.
    Grazie

  175. Salve,
    sono una ragazza di 20 anni e ieri sono stata dal dentista per un controllo. Mi ha trovato 2 piccole carie che mi ha curato. Dopo ovviamente mi ha otturato i due denti. Però se faccio pressione con il dito sul molare superiore (dente che aveva la carie) mi da un po’ fastidio.
    E’ normale che mi faccia un po’ fastidio anche mangiandoci sopra?

    Grazie

  176. Salve Giulia ed Andrea
    può essere del tutto normale in quanto come conseguenza dell’otturazione vi può essere un’aumentata sensibilità dentinale dovuta al rimaneggiamanto dei tessuti dentali appena trattati.
    Tale sensazione generalamente svanisce nell’arco di una settimana
    Saluti

  177. buongiorno mi chiamo marco e da qualche giorno soffro di un continuo senso di fastidio, molto simile a quello che si prova in condizioni di ipersensibilita’ quando si beve dell’acqua fredda, agli incisivi inferiori senza che ne riesca a comprendere il motivo.
    la cosa e’ abbastanza fastidiosa anche perche’ sono continuamente portato a sfregare la lingua contro di essi. vorrei sapere quale potrebbe essere la causa di questo improvviso disturbo.. grazie

  178. Salve,

    mi hanno tolto il dente del giudizio a maggio e dopo una settimana è iniziato un forte dolore.
    La mia dentista diceva che andava tutto bene. Ma dubbiosa visto che il male aumentava sono andata in un centro a Pavia dove senza rifarmi la panoramica mi hanno diagnosticato un’alveolite secca che ho curato con alcuni disinfiammatori. Dopo circa 2 settimane il dolore è passato. La sensazione da allora però è che la gengiva non sia mai completamente guarita, un giorno si gonfia, il giorno dopo si gonfia in un altro punto, sembra andare meglio, poi inizia nuovamente. A luglio poi usciti poi dei frammenti, li ho conservati e portati alla mia dentista ma secondo lei erano frammenti di cibo.
    Non so cosa pensare. Sta mattina a distanza di 5 mesi, mi sono svegliata e ho sentito un nuovo frammento che stava per uscire, non ritengo possa essere cibo perchè non avevo ancora fatto colazione. Quello che mi ora mi chiedo è possibile che siano frammenti di dente del giudizio?
    saremmo al 4 pezzettino.
    Grazie per l’aiuto.
    Cordiali saluti,
    Simona

  179. congratulazioni per l’utilissimo blog!

    sono uno studente di odontoiatria alle prime armi e vorrei un consiglio su un libro di testo di endodonzia. tra quelli consigliati ne ho selezionati due: endodonzia di castellucci (che già consigliate) e pathways of the pulp di cohen 9° edizione (che, -a detta di altri- oltre a essere un buon testo, costa un terzo).

    grazie mille!!

  180. vorrei chiedere che posso fare ……..
    ho un dente vicino al canino che si e tolta la capsula e gia 2 volte sono andato da dentista per rimetterlo ma dopo qualche mese si toglie di nuovo.
    visto che da come dice l ultimo dentista che mi ha rimesso la capsula il dente va tolto e fatta una impiantologia (ma io nn ci penso 1 perche non ho i soldi e poi perche non ho vogia o fatto troppi interventi carie devilizazzioni ecc.. da quando sono piccolo fino adesso).
    ora sono gia 5 mesi che non ho la capsula al dente non ho nessun particolare fastidio l unica cosa che tra quel poco di dente rimasto e la gengiva rimane sempre un po di sangue.. mi spiego meglio se metto la carta tra il dente distrutto e stringo sulla carta rimane un pochino di sangue ma pochissimo neanche una goccia,, per capirsi e vedendo con un luce e lo specchio c e un piccolissima parte che sanguina..
    cosa posso fare per questo sanguinamento leggero ?
    poi evitare di togliere il dente magari levando il problema del sanguinamento e poi magari farlo richiudere nn so.. con qualcosa una pasta una otturazione boo..
    se ce qualcuno che puo consigliarmi io vivo a roma zona nord per un dentista bravo graziw

  181. buongiorno,mi ritrovo una bocca con 20 radici da togliere,la paura mi a portato a questo,oggi vorrei incominciare a fare qualcosa, ma la paura mi blocca,e mi fa svenire, il mio dentisti mi consiglia un ricovero in opedale e toglire il tutto 2 radici al giono,cosa ne pensate voi,premetto che le mie radici sono dentro il gengivi,e x toglire devono andare fino in fondo,grazie della vostra risposta

  182. Salve Marco
    Il fastidio può riferirsi alla scopertura dei colletti dentari degli incisivi inferiori.
    Ad ogni modo un’opportuna visita odontoiatrica è necessaria per valutare le cause
    Saluti

  183. Salve Simona è possibile in quanto la dimenticanza dei frammnti all’interno dell’alveolo può averLe causato l’alveolite.
    Man mano che il processo infiammatorio si esaurice ci può “l’espulsione” dei frammanti stessi.
    Ad ogni modo da una panormica ben eseguta o da una tc si può valutare con certezza la presenza o meno dei frammanti radicolari.
    Saluti

  184. Salve Simo
    la validità dei due libri è paragonabile.
    Io per intenderci ho studiato sul castellucci ma ho preso anche in prestito il cohen 6th edizione in italiano per la precisazione di alcuni argomenti.
    Il cohen è molto più schematico ed eterogeno come considerazioni e autori il castellucci è più discorsivo e mirato.
    Io mi sono trovato enormemente bene con il caltellucci comprando a supporto anche i due aggiornamenti più recenti.

    Quello che oggi li differenza stà nel loro aggiornamento in quanto il cohen 9th edizione è sicurmante più recente non credo però ci sia ancora una traduzione in italiano
    In conclusione il mio consiglio può essere valutare il tuo grado di preparazione di inglese e la tue capacità di lettura.
    Sicurmante la nona edizione è preferibile all’attuale calstelluci
    Se non mastichi ottimamante l’inglese pero studiare il libro diventerebbe un’ impresa ardua e a quel punto il castellucci con relativi aggiornamenti è la soluzione ottimale.

    Saluti

  185. Salve Deviz
    Purtoppo dalla sua spiegazione non posso risalire all’origine del suo sanguinamanto. Solo una lastra e un opportuna visita può stabilre l’indicazione migliore.
    Se il suo dentista precedente ha valutato come indicazione l’estazione sicurmante ci può essere un’irreversibile compromissione del dente magari ancora silente ma che con il tempo può peggiorare.
    L’impianto ad ogni modo non è l’unica soluzione può ricorrere anche alla realizzaziojne di un ponte di tre elementi utilizzando come pilastri i 2 denti vicini.
    Saluti

  186. Salve Nunzio
    quello che le posso dire è che concordo pienamente con la decisione del suo dentista.
    Saluti

  187. Bocca asciutta da impianti

    Buona sera,

    dalla fine di maggio 2008 porto denti provvisori (non dentiera) su tutta l’arcata superiore, perchè a causa di un lavoro fatto male dal mio precedente dentista appena pochissimi anni fa, ho purtroppo dovuto togliere quasi tutti i miei denti, solo due denti sono stati salvati. Il mio attuale dentista mi ha riferito che la mia situazione in bocca è disastrosa ed un grosso problema, inoltre rifare il lavoro mi costa tantissimi soldi.

    Alla fine di luglio 2008 mi ha inserito il primo impianto su sei, ora ho quattro impianti.
    Questo impianto si trova davanti, sotto uno dei due denti incisivi dell’arcata superiore, proprio dove si trova, rispettivamente dove termina una specie di fessura, che suddivide il palato.

    Purtroppo dopo tre settimane dall’intervento chirurgico (seguito con cura di anbitiotici, antiinfiammatori e collutorio) e ormai da tre mesi accuso quasi continuamente una bocca molto asciutta, la lingua che si attacca al palato e molte difficoltà a pronunciare le parole che contengono una st, zt (come la parola dentista).
    Specialmente quando devo parlare anche per soli dieci minuti o quando pratico attività fisica, la bocca diventa asciutta e questo mi crea molto disagio. Ho provato a bere molta acqua, ma questo non mi aiuta. Prima dell’intervento chirurgico con il primo impianto e anche portando per due mesi e tuttora il provvisorio non mobile, non ho mai avuto questo fastidio.
    Non assumo medicinali, non sono diabete ed il mio dentista mi ha detto che ho saliva.
    Secondo Lei può dipendere dall’impianto che magari è situato in una zona non adeguata, che forse assorbe molta saliva, inoltre ho anche una bocca molto piccola.

    Le sarei molto grata se mi potesse rispondere e tanti complimenti per il sito internet.

  188. Buongiorno,
    desideravo sapere se esistono alternative allo splintaggio per stabilizzare gli incisivi inferiori resi mobili causa un trauma e all’abbassamento gengivale.
    grazie Anto

  189. Salve Anna ,
    purtroppo sulla sola base dei dati che mi fornisce non sono in grado di risponderLe. Nel suo caso è necessaria un’indagine clinica per la risposta. Mi spiace……
    Saluti

  190. Salve Anonimo,
    non esistono alternative allo splintaggio.
    Saluti

  191. Buongiorno, vorrei sapere se esistono centri specialistici convenzionati per la cura delle patologie della temporo-mandibolare, e se, dopo lo studio e la creazione di un apparecchio su misura si può arrivare a guarire. Grazie.

  192. Salve Anna
    esitono numerosi centri specializzati.
    Generalamente le cliniche ospedaliere e alcuni centri convenzionati con il ssn ne sono provvisti.
    Per ciò che concerne la zona di Monza, dove risiedo, le posso indicare la clinica odontoiatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza.
    Per quanto riguarda la guargione dipende essenzialmente dal tipo di disfunzione presente.
    Saluti

  193. Grazie per la risposta, mi spiaci però che non abbia saputo aiutarmi. Quali indagini cliniche devo fare? Ho fatto gli esami delle ghiandole salivari e questo sono a posto.

    Saluti

  194. Salve Anna
    purtoppo nel suo caso non posso esserle d’aiuto. Da quanto mi riferisce non sembrano esserci motivazioni al suo malessere.
    Solo un indagine clinica alla poltrona e la visualizzazione delle sue lastre sarebbe d’aiuto.
    Mi spiace
    Saluti

  195. Buongiorno,

    Il mio problema è di un palato stretto, mi piacerebbe rimediare.
    vorrei info sull’apparecchio invisalign.
    E’ doloroso? Siccome ho gia usato un apparecchio mobile (a dieci anni) e non ho avuto risultati perche lo toglievo quando il dolore era troppo forte.

    Grazie
    Saluti Chiara

  196. Salve Chiara
    per la problematiche che mi riferisce l’apparecchio invisalign non è indicato.
    La soluzione è l’applicazione con costanza di un disgiuntore rapido del palato seguito da un opportuna terapia ortodontica in base alle sue problematiche.
    Saluti

  197. Purtroppo la settimana scorsa mi e’ capitato di avere riscontrato dal mio dentista un ascesso periapicale. il dente era stato trattato in precedenza con cura canalare, ma evidentemente non in maniera efficace. Me ne sono accorta per un dolore non al dente ma nella parte inferiore dove c’e’ l’osso della mandibola.
    Attualmente mi e’ stata fatta una nuova cura canalare, ma la gengiva in prossimita’ del dente si e’ sensibilmente gonfiata (ho tipo una pallina). Il dente non mi fa eccessivamente male se non a masticare. Sto facendo una terapia antibiotica ma probabilmente e’ presto per vederne i risultati. Come dovrebbe essere il decorso?
    E’ normale che la gengiva si gonfi cosi’ tanto dopo aver eseguito la cura canalare?
    grazie
    Elisabetta

  198. salve…ho subito una frenulectomia al labbro inferiore per recessione delle gengive. sono trascorsi 14 giorni e mi chiedevo se potevo riprendere a mangiare normalmente dato che ho ancora qualche punto di sutura

  199. Buon giorno, dottore. Il mio problema riguarda un molare, il settimo dx parte inferiore. Da qualche giorno avverto una strana sensazione che talvolta si trasforma in piccolo dolore. Ieri sera, nel guardarlo allo specchio, ho notato che la gengiva esterna si è ritirata e arrossata; ho messo due dita sopra il dente e ho notato che si muove leggermente. Non so come comportarmi visto che il mio dentista rientrerà il 7 gennaio. Se dovessi avvertire un forte dolore, qual è il suo consiglio?
    Il futuro di un dente che dondola è sempre l’estrazione?
    La ringrazio anticipatamente.

  200. Buonasera, da alcune settimane si gonfia enormemente in linfonodo sottomandibolare a sx (anche quello dx ma molto meno), tanto da sporgere con un rigonfiamento visibile all’esterno per un paio di centimetri (!). Questo accade masticando. Dopo circa un quarto d’ora da quando termina la masticazione si sgonfia moltissimo, anche se rimane ben palpabile. Potete darmi un suggerimento?

  201. Salve elisabetta,
    può essere normale anche se la rimozione del processo infiammatorio attraverso la cura canalare dovrebbe risolvere i sintomi.
    Quello che posso riferirle è che generalmente la terapia antibiotica viene prescritta prima di intraprendere la cura canalare definitiva
    Purtoppo senza un oppotuna visita non sono in grado di dirLe altro
    Saluti

  202. Salve stefania,
    Se la ferita non è compremessa e non riferisce nessun fastidio in particolare, può tranquillamente ricominciare a mangiare nonostante la presenza dei punti.
    Saluti

  203. Salve Marco
    dalla descrizione potrebbe esserci l’inizio di un ascesso periapicale anche se ciò deve essere confermato da un’opportuna visita odontoiatrica.
    In tali casi la terapia è la devitalizzazione del dente e non l’estrazione quindi stia tranquillo.
    Se il delore diventa insopportabile può assumere dei comuni antidolorofici e in aggiunta può recarsi dal suo medico per la prescrizione di un antibiotico.
    Saluti

  204. Salve Gianni,
    il mio suggerimento è quello di eseguire un ortopantomografie delle arcate dentarie (panoramica) e recarsi dal suo dentista di fiducia.
    Dalla lastra e da un’ opportuna visita si potrà valutare se tale problematica è ricondicibile ai denti del giudizio o comunque ad un origine dentaria.
    Saluti

  205. Buona sera, sono Massimo;
    sono uno dei tanti che ha paura del dentista! e purtroppo ho due otturazioni (fatte nel 1981) che si sono 3/4 deteriorate e quindi quando bevo acqua fredda si fanno sentire.
    Chiedo, per sistemare queste otturazioni dovrò ancora soffrire? conviene andare dal dentista che utilizza il laser a luce pulsata?
    Grazie

  206. Carissimo dott.pi sono passati un po di mesi dall’ultimo commento Maggio 2008
    alle 18:43 , vorrei chiederle se saprebbe consigliarmi una soluzione alla mia drammatica situazione, creata la protesi mobile che fra pochi giorni sarà pronta il dentista attraverzo la radiografia ha visto 3 granulomi sui 4 denti perno
    dicendomi che la protesi non durerà molto sono disperata e vorrei porvi rimedio. grazie a presto

  207. Salve, soffro da un anno di mal d’orecchio e spesso mal di testa. Ho fatto una visita da uno specialista e mi ha detto che, oltre alla rinite ipertrofica, ho un’otalgia bilaterale ricorrente per sospetta sindrome delle articolazioni temporo mandibolari in malocclusione. Mi ha consigliato di fare al più presto una visita gnatologica. Vorrei un vostro parere su questa sindrome e cosa può comportare, ho 28 anni. Grazie e distinti saluti

  208. salve dottore volevo sapere come posso fare per ricostruire l angolino del dente davanti rotto??mi han detto la capsula ma dovrei aver paura che m cada continuamente.. ma io non voglio restare con l angolino rotto!

  209. Salve Massimo
    per non sentir dolore non è necessario ricorrere al laser a luce pulsata. Le nuove tecniche di anstesia sicuramente potranno risolvere al meglio la sua semplice problematica.
    Il mio consiglio è di stare sereno e tranquillo e di rivolgersi ad un professionista serio e qualificato.
    Saluti

  210. Salve Gemmina i tre granulomi possono essere tranquillamnte risolti attraverso la devitalizazione dei suddetti denti o il loro ritrattamento.
    Saluti

  211. salve Luca,
    purtoppo esistono numerose cause che possono portare ad una disfunzione dell’ATM. Purtoppo senza una visione clinica del caso non posso esserLe d’aiuto. Il mio consiglio è di rivolgersi ad un centro specializzato
    Saluti

  212. Salve Roberta
    Non necessariamante deve ricorrere alla “Capsula”. Esitono anche delle affidabili tecniche di otturazioni che possono ripristinare al meglio la forma originale del suo dente.
    Saluti

  213. Salve
    sulla mia radiografia c’è scritto”disodontiasi dell’ottavo inferiore di dex in mesoversione, questa penso sia la descrizione del molare del giudizio che ho completamente occluso e orizzontale.Poi invece l’altro è uscito fuori dritto,ma una parte è coperto da gengiva e c’è stato un periodo che si è gonfiato, dolori e fastidi ma poi + nulla.ho chiesto 2 pareri:1 me li voleva togliere entrambi a prescindere.l’altro dice che non c’è+spinta da questi molari e quindi se non danno fastidio perchè toglierli e al max fare un intervento per togliere parte di gengiva.Ho 29 anni, mi chiedo ma com’è possibile che un dentista mi dica che mi si possono storcere i denti e 1 no?vorrei capire dove sta la verità..mi preoccupa molto quello completamente occluso, che credo sarebbe 1intervento bello tosto.oggi passando il filo interdentale, mi sono vista 1 dei due denti davanti inferiori leggermente storto..ma poco poco…o non l’ho mai notato…o invece si sta storcendo pian piano causa effettivamente dei molari….attendo delucidazioni e sentitamente ringrazio.

  214. buon giorno
    volevo sapere siccome io a lato destro interno della bocca ho un angioma e dunque non posso curare i molari allora sono cariati da due giorni ho una pressione a lato destro sopra all’orecchio senza dolore possono essere i molari cariati grazie mille

  215. Salve Lisa

    dalle recenti pubblicazioni scientifiche si è dimostrato come non c’è correlazione tra la spinta dei denti del giudizio e i movimenti dei denti anteriori fatta eccezione per alcune particolri circostanze.

    In assenza di una reale problematica (es…ascesso, carie, impossibilità alla pulizia, riassorbimento delle radici vicine) non c’è indicazione alla loro estrazione.
    L’inclusione totale del morale quindi in assenza di problematica non è un’indicazione all’estrazione.
    Per quanto rigurda l’altro ottavo semicluso se c’è la reale possibilità di gengivectomia può essere una soluzione altrimenti l’unica alternativa rimane l’estrazione.
    Saluti

  216. Salve Pasqualina
    non credo proprio che possa dipendere dai molarii cariati anche se per accertarlo dovrebbe soottoporsi ad una visita odontoiatrica
    Saluti

  217. salve a causa di un forte mal di denti sono andato dal dentista il quale visitandomi ha detto che avevo un premolare cariato che doveva essere devitalizzato.Mi ha fatto una prima medicazione alla quale ne sono seguite altre due prima che il dente mi venisse devitalizzato.Il mio dubbio,essendo restio a tale intervento, è che dopo la prima medicazione il dente non mi ha fatto male più anche se era passato un mese dalla prima seduta.Quindi era necessario devitalizzarlo? grazie mille

  218. Buongiorno, vorrei un parere se è possibile.
    Sono andata dal mio dentista di fiducia perchè ho dolore ad un dente ogni tanto, mi ha fatto la radiografia e mi ha detto che è da devitalizzare per la cifra di 430 € . Sono andata da un altro dentista per sentire un altro parere, mi ha fatto la radiografia e non ha visto nulla! Cosa devo pensare!!? Che succede se è da devitalizzare e non lo faccio?

  219. allora acausa di piorrea o non so quale altro temine si usi..ho perso tutti i denti dell arcata superiore..ho 50 ..e quindi ho dovuto mettere la cosidatta ..dentiera..ma quato mi ha comportato a non mangiare piu..perdo peso fino ad essre anoressica..vorrei sapere se esiste un modo per ricostruire i denti..evitando di portare questo schifo che ho in bocca..a premettre non ho soldi per andare da un dentista vorrei sapere se esista un ncentro dove io possa fare limpintologia anche a basso costo…prima che diventi trasparente..

  220. Salve a tutti,
    sono Andrea e ho 26 anni. Ho visto dalla pubblicità un prodotto sbiancante per i denti. (ecco uno dei numerosi link per questo prodotto) http://www.timido-shop.com/it/whitelight.php .
    Volevo chiedere un parere di medico circa l’effettiva validità del prodotto.
    Ringrazio in anticipo.
    Andrea


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