Pubblicato da: Dr Pi | 19 marzo 2007

– COLLUTORI

clorexidina.jpgparoex_thumb_it.jpgSono preparati efficaci, con pochi effetti collaterali, che hanno la capacità di diminuire la presenza di batteri all’interno del nostro cavo orale, prevenendo la formazione della placca.
Essi sono molto utili quando la malattia parodontale è così avanzata da rendere difficoltosa l’attuazione di una corretta igiene orale; questo perchè contengono sostanze antisettiche che rallentano il progredire della patologia.
C’è da sottilineare che alcuni prodotti a seguito delle numerose e variegate specie batteriche che coesistono all’interno del cavo orale, rischiano di diventare parzialmente inattivi, la loro azione quindi deve essere dosata in base ai benefici che il prodotto provoca al paziente.
Esistono diversi tipi di colluttori in commercio e sono:

  • collutori contenenti clorexidina sono potenti disinfettanti, non tossici, a effetto batteriostatico su batteri Gram-positivi e Gram-negativi.
    Essi sono consigliati prima e dopo gli interventi operatori perchè riducono la placca batterica, disinfettano il campo operatorio e le ferite chirurgiche, inoltre facilitano la cicatrizzazione dei tessuti.
    Tuttavia un loro prolungato utilizzo, comporta alcune effetti collaterali quali: la colorazione dei denti e dei restauri protesici, la colorazione della lingua, l’alterazione del gusto, la desquamazione e la secchezza della bocca.

  • collutori a base di fluoro i quali possono essere adoperati da qualsiasi persona in tutta tranquillità.
    Il fluoro infatti esplica azione protettiva nei confronti dello smalto dentale e il sapore che lasciano in bocca è generalmente duraturo e gradevole

  • colluttori a leggera azione disinfettante da usare prima dello spazzolamento, per abbassare la carica microbica.

Non bisogna comunque dimenticare che il nostro miglior collutorio naturale rimane la saliva.

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Responses

  1. Buon giorno,
    a proposito di collutori (clorerexidina 0.2) non trovo da nessuna parte le consequenze e cure per un uso troppo lungo (per sciaquo) di un collutorio…in seguito ad una infezione appena iniziata, un dentista mi ha consigliato oltre all’antibiotico anche il collutorio dentosan 0.2 da usare per un minuto per ogni volta. Siccome l’ho tenuto per un tempo ben più lungo di un minuto, mi si cominciavano a creave delle strane placche sulla gengiva..mi è stato detto di usare del gel a base di aloe vera x far rigenerare la gengiva e (anche la parte interna della guancia che si era gonfiata)…adesso dopo 4 giorni, la parte più dolente risulta molto rossa e sembra che si sia ritirata, asciugata…
    secondo voi che possa essere successo..sapete quanto tempo ci vuole x rigenerarsi oppure ci vuole proprio una cura mirata?

  2. Salve Marcella.
    Le placche che lei riferisce potrebbero essere semplicemente delle pigmentazioni, che frequentemente compaiono sul dorso linguale. Queste spariscono con la sospensione del trattamento.
    Inoltre è descritta un’occasionale correlazione tra utilizzo di collutori e desquamazioni epiteliali e disgeusia (alterazione del gusto).
    Potrebbe quindi trattarsi di queste desquamazioni epiteliali associate a pigmentazioni, oppure potrebbe essere semplicemente un evento che è coinciso con l’utilizzo del collutorio.


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